Iraq, elicottero Usa uccide deliberatamente giornalista

Un video tremendo che sta sollevando molte polemiche e smentisce molto di quello che si era detto fino ad oggi sulla morte del giornalista e operatore della Reuters, Namir Noor-Eldee, del suo autista e di altre 11 persone tra cui due bambini. Teatro della carneficina un sobborgo a sud-est di Baghdad il 12 luglio del 2007.
Come mostra il video girato dall’elicottero dei marines, i soldati americani aprono deliberatamente il fuoco. Scambiano la telecamera per un’arma. Ma quel che viene peggio è dopo. Dall’elicottero viene aperto il fuoco senza alcuna remora e l’elicotterista pure si lamenta quando il comando nega l’autorizzazione a sparare.

Per due volte il militare chiede di sparare e lo fa solo quando ha bene in vista il gruppo di ribelli. E dopo averlo fatto si lancia in commenti trionfalistici: "Guarda quei bastardi morti". Un civile, dopo il raid si ferma con la sua auto per prestare aiuto ma viene anch’esso scambiato per un ribelle. Parte così un altra scarica di colpi della 30 millimetri montata sull’Apache. Vengono colpiti anche due bimbi e il commento dei soldati anche in questo caso non è edificante: "E’ colpa loro che si portano i ragazzi in battaglia".

Video
Pubblicato da: chopper
Parole chiave: iraq, video, soldati americani


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Chi non conosce Facebook e chi non lo utilizza per lavoro,per parlare con amici e parenti. Leggevo in giro per il web che sulla chat di Facebook vengono scambiati circa 1 miliardo di messaggi .Ma…


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Soldati americani in Iraq: bambini non vengono salvati

La registrazione delle immagini da un elicottero americano in Iraq. Vengono individuati due bambini feriti. Il comando si rifiuta di portarli in salvo.
Come si vede nell’altro filmato, poi verrà aperto il fuoco proprio su questo furgone.
Le immagini mostrano dei soldati americani arrivati in veicoli blindati sul luogo dell’incidente tentare di salvare i bambini feriti portandoli in un pronto soccorso Usa. Ma i soldati ricevono l’ordine di portare i bimbi feriti in un normale ospedale iracheno. Alla fine, a morire sotto i colpi "amici, sono undici persone.

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Pubblicato da: chopper
Parole chiave: iraq, video, soldati americani


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PER MOTIVI CHE SPIEGHEREMO A BREVE IL PREMIATO NON E’ PIU’ ALFREDO PURTROPPO. IL NUOVO PREMIATO SARA’ ACCREDITATO ENTRO STASERA. SCUSATE L’INCONVENIENTE, VI SPIEGHEREMO PRESTO.

Complimenti ad Alfredo Piccione, vincitore questo mese dell’Iwd Award, che come chi ci conosce già sa, permette di guadagnarsi per un mese intero lo spazio banner laterale con notevole visibilità e possibilità lavorative, nonchè 10 credits gratuiti offerti da iStockphoto.

Gli altri partecipanti hanno sfiorato per poco la vincita, e dirò solo genericamente che molti dimenticano la prova più importante per verificare l’accessibilità del proprio sito: disattivare i css. Molti noteranno subito che manca una cosa importante: il titolo!

Per il resto complimenti a tutti, se avete voglia vi invito a riprovarci il mese prossimo, è sempre una sfida al migliore!! Ho in serbo per voi però delle novità, in cui stavolta oltre alla bravura ci vorrà un po’ di fortuna. Ma vi svelerò tutto al momento opportuno.

Alla prossima!

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Gli analisti si sbagliavano: l’iPad il primo giorno ha venduto “solo” 300 mila dispositivi. Certo non sono pochi pezzi ma comunque è un numero lontano in confronto ai 7 milioni che prevedevano di vendere.
La cause di questo tiepido approccio sono il paragone che viene fatto con un iPod Touch gigante, caratteristiche hardware non innovative e [...]


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Provocazione in forma d’apologo 154

6 apr 2010 In: Sapere e Cultura

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iPad e Flash? ora si può

6 apr 2010 In: Informatica

Oramai noto il diverbio tra Apple e Adobe, per la questione Flash sui dispositivi Apple, ma c’è chi ha trovato una soluzione a questo problema. Tramite un’app per iPad, possiamo fare questo e molto molto altro. Infatti parliamo di una Desktop Connect, che ci permette di collearci in VNC ad un computer remoto, sia esso [...]


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iPad, boom negli Usa venduti 300mila tablet
Successo per la nuova creatura di Steve Jobs. Un milione le applicazioni scaricate. Il gadget conquista consensi. Ma arrivano le prime critiche dfagli ambientalisti
dal nostro corrispondente FEDERICO RAMPINI

(07:45 06/04/2010)


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Oronzo Cana’ e il quarto posto

6 apr 2010 In: Calcio
La lotta per lo scudetto (che insisto, lo vincerà l’Inter), è ristretta a tre squadre, divise da soli tre punti. La lotta per non retrocedere sembra ormai ad un punto di svolta, ma si sta facendo appassionènte, a sei turni dalla fine, la lotta per il quarto posto, ossia il diritto a partecipère (sia pure attraverso le eliminatorie) alla Champions League. Classifica alla mano, ci sono almeno sei compègini che potrebbero aspirare a questo traguardo: Palermo, Sampdoria (Cassèno ha ripreso a giocare e segnare), Napoli, Fiorentina, Genoa e Juventus. Sì, persino la tanto bistrattèta Juventus che è a soli tre punti da quel traguardo. Vero è che le aspirazioni erano diverse, ma in un periodo di vacche magre bisogna sapersi accontentère. E mentre il processo per Calciopoli va avanti con colpi di scena, nuove intercettazioni e nuovi risvolti inquietènti, mentre Vieri chiede di togliere lo scudetto all’Inter (quello assegnato a tavolino), ancora si gioca a calcio, anche a livello di coppe europee. Sì, perchè la squadra di Mourinho dovrà vedersela nella partita di ritorno con un’ostica CSKA Mosca, che non regala niente a nessuno. L’1 a 0 dell’andèta non mette al sicuro da sorprese, anche se Milito e compagnia hanno dimostrèto una netta superiorità. E in mezzo a tanta suspance e a tante incertezze, una cosa non cambia mai: l’inadeguatezza della classe arbitèle e di Cocciapelèta Collina. Loro non si smentiscono mai!

 

 

oleft 6 aprile


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Terremoto Abruzzo, immagini per non dimenticare

Terremoto in Abruzzo un anno dopo, per non dimenticare.

Foto
Pubblicato da: Edoardo.Laporta
Parole chiave: terremoto, abruzzo, un, anno, dopo


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