Ciao a tutti come va??? spero bene!!!!
Oggi vi posto una ricetta tratta da fiordifrolla, si tratta di un crumble alle fragole con la colomba. Siccome avevo della colomba avanzata da pasqua ho deciso di utilizzarla per fare questo dolce a me sconosciuto, perchè non avevo mai provato a farlo e mangiarlo. Sono rimasta molto soddisfatta perchè è molto buono e veloce da fare anche per ospiti dell’ultimo minuto. Un bacio ed un saluto a tutti!!!

Ingredienti per 4 persone:
500g di fragole
80g di cioccolato bianco
140g di colomba
2 cucchiai di zucchero di canna
burro q.b

Inoltre per decorare:

zucchero a velo
fragole fresche
foglie di menta

Preparazione:

Lavate le fragole sotto l’acqua corrente, mondatele e riducetele a pezzettini abbastanza regolari utilizzando un coltello. Disponetele in una pirofila oppure in delle cocottes leggermente imburrata. Grattugiatevi sopra il cioccolato bianco e cospargete il tutto con 2 cucchiai di zucchero. Mescolate il tutto con un cucchiaio. Riducete la colomba a cubetti delle stesse dimensioni e disponetela sopra alle fragole in modo da ricoprirle completamente.
Fatele cuocere nel forno per 30 minuti a 180 gradi avendo cura di coprire da subito con un foglio di alluminio per non far bruciare la colomba.
Scoprite e fatela dorare per qualche minuto, quindi sfornate, spolverizzate con lo zucchero a velo e servite tiepido, guarnendo a piacere con foglioline di menta e fragole fresche.


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 Di chi sono queste tette? Per scoprirlo clicca qui e continua con il divertente indovinello…



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Cindy Crawford naked

9 giu 2010 In: Design e Interni

Cindy Crawford posed a year ago for “Allure” magazine, here one of the beautiful photos.
Via Buzzfeed.com



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Blondies alle noci

9 giu 2010 In: Ricette e cucina

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Il Paesaggio euganeo - Il Ricordo dei Luoghi

Boschi ricchi di cacciagione e di legname pregiato, pietre per costruire, un clima più salubre rispetto alla pianura, queste le attrattive che i Colli Euganei hanno offerto all’uomo da oltre 27 secoli. E così fu anche durante il Medioevo che vide i Colli mantenere un …buon numero di insediamenti, (Boccon, Zovon, Cinto, Arquà, Torreglia, Castelnuovo, Teolo) mentre la pianura circostante, malsana ed insicura, si spopolava notevolmente. Oltre alle corti ed alle pievi il paesaggio euganeo mostrava nei luoghi più elevati numerosi castelli, rocche, monasteri ed eremi. Castelli importanti, oltre a quello di Este ed alla Rocca di Monselice, sorsero ad Arquà, a Lozzo, a Valbona, a Rovolon, a Bastia, a Torreglia, a Castelnuovo, a Calaone, a Montemerlo, a Cinto e sullo sperone roccioso di Rocca Pendice. Fra tutti questi solo il castello di Valbona ci è pervenuto intatto e visitabile. Di antichi eremi e monasteri si hanno notizie nella zona di Torreglia, sui monti Cero, Venda, Madonna, Lispida e Rua. Alcuni sono ancora attivi come la grandiosa abbazia benedettina di Praglia fondata nel 1080, il piccolo monastero sul monte Madonna, l’aereo eremo camaldolese di monte Rua, il sereno convento di S. Daniele presso Abano. Altri hanno lasciato tracce spettacolari come i resti del monastero olivetano sul monte Venda o sono stati profondamente mutati nelle forme come il monastero del monte Gemola, adattato nel settecento a villa, ora di patrimonio pubblico e sistemato a museo di storia naturale con mostre sulla flora e sulla fauna euganee. All’inizio del XV secolo Venezia impone il suo dominio sul territorio padovano, dopo aver sterminato i bellicosi principi Carraresi. Il territorio euganeo, diviso tra le podesterie di Este e Monselice e le vicarie di Teolo ed Arquà, visse un lungo periodo di pace. Mentre iniziavano opere di bonifica (Retratti) che portarono al prosciugamento di vasti tratti di territori vallivi pedecollinari a Lozzo, Galzignano, Valsanzibio, Arquà e Baone, i Colli vennero ulteriormente valorizzati con la costruzione di splendide dimore volute dalla nobiltà veneziana e padovana. Famose e incantevoli sono il principesco palazzo del Catajo a Battaglia Terme, la cinquecentesca villa dei Vescovi a Luvigliano, il giardino di villa Barbarigo a Valsanzibio, splendido esempio di giardino all’italiana, costruito nel 1660; inoltre villa Contarini a Valnogaredo e villa Papafava a Frassanelle presso Bastia. Nel 1797, con l’entrata a Venezia delle truppe napoleoniche, termina la storia della gloriosa Repubblica marinara. L’Ottocento fu un secolo di crescita demografica e di consistente sfruttamento dell’ambiente: molti boschi vennero ridotti a coltura o intensamente tagliati per la produzione di legname. Sul finire del secolo si conclusero le bonifiche dei terreni vallivi con l’impiego di macchine a vapore, alcune delle quali, molto ben conservate, sono esposte nel piccolo museo Centanin vicino al laghetto della Costa di Arquà Petrarca. Il nostro secolo vede l’espandersi incontrollato delle attività di estrazione, che tanti guasti permanenti hanno provocato al paesaggio euganeo, fino all’entrata in vigore della Legge Statale 29 novembre 1971 n. 1097 concernente "Norme per la tutela delle bellezze naturali e ambientali e per le attività estrattive nel territorio dei Colli Euganei" che ha comportato la cessazione dell’attività estrattiva nelle cave di materiale per massicciate e sottofondi stradali. A partire dagli anni cinquanta si sviluppa una viticoltura di qualità che, nel rispetto delle pratiche tradizionali, si è altamente specializzata ed i cui prodotti sono valorizzati nel Consorzio vini DOC, costituitosi nel 1972. A questa fondamentale attività economica negli ultimi anni si e affiancata la pratica dell’agriturismo che, con l’offerta di ospitalità, ristorazione e dei prodotti tipici, ha creato un interessante reddito aggiuntivo per numerose aziende agricole. Tale opportunità va ad integrare la già rinomata tradizione della ristorazione euganea che fin dagli inizi del secolo ha accolto nei suoi caratteristici locali frotte di visitatori attratti dalla buona cucina e dall’amenità dei luoghi. Video edito da Paul Humbert Brennan (9 Giugno 2010) Ltd.2010

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Pubblicato da: Escursionista
Parole chiave: Colli, Euganei


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poveAdriano-day al Flaminio. Maglia numero 8 e una promessa: “Tornerò grande a Roma”

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Protesta a S.Antonio Abate in un comizio di M.Carfagna

Protesta a S.Antonio Abate contro un comizio del Ministro Carfagna e del consigliere regionale Diodato

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Pubblicato da: etnafele
Parole chiave: Protesta, a, S.Antonio, Abate, in, un, comizio, di, M.Carfagna


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Temporali in avvicinamento a Lecco

9 giu 2010 In: Citizen Journalism, Notizie

Temporali in avvicinamento a Lecco

Temporali in Lombardia.

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Pubblicato da: newsCronaca
Parole chiave: temporali, lombardia


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