Pensieri

Le 6.26 puberali

27 ott 2008 In: Pensieri

 
Ma Cesare Cremonini (da oggi on line su rete 105) ha fatto lo sviluppo?
No, perché visto così potrebbe anche considerarsi un articolo interessante iva esclusa (the brain).
Vi consiglio il suo ultimo singolo “6.26″, testo impegnato e intriso di lirismo nostrano (maddechèèèèèèè?).


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Magritte, la natura e Milano

27 ott 2008 In: Pensieri

Vorrei tanto andarci, ma Milano “è lontana, dall’altra parte della luna”.
A pensarci mette quasi paura.


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Questa giornata è … differente!

27 ott 2008 In: Pensieri

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Risultati Concorso Stresa

27 ott 2008 In: Pensieri

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ANCHE GAD LERNER….

26 ott 2008 In: Pensieri

Alle sette del mattino, invece di accendere la tv e ascoltare le notizie, farei meglio a dormire! Si, perché, proprio a quell’ora, quando sento certe cose, mi salta la mosca al naso e m’incazzo: è successo così quando ho scritto la lettera su Eluana Englaro e succede così, oggi, dopo l’annuncio, de La7 che annunciava la puntata de “L’infedele” di Gad Lerner (lunedì 27 ottobre) dedicata al caso Englaro. Premesso che stimo e ammiro Lerner e che spesso seguo le sue trasmissioni, faccio un passo indietro per meglio chiarire la mia posizione: nella lettera ala stampa, pubblicata da quotidiani, siti e blog, oltre che esprimere la mia opinione sul testamento biologico e sulla fine della vita per chi come me, vive grazie a delle macchine, chiedevo che, sia sui media, sia nei dibattiti politici sull’argomento, fosse sempre presente la voce di un malato, unico in grado di capire a fondo questo problema. La mia lettera su Eluana provocò, dati i toni un po’ forti coi quali mi esprimevo, una vera sollevazione: lettere, mails, interviste su giornali e tv, congratulazioni e adesioni. Insomma uno tsunami che travolse la mia vita! Da quei giorni, non per opera mia m per il susseguirsi degli eventi, molte cose sono mutate e il caso di Eluana i è trasformato in quell’ignobile farsa burocratica, legislativa e moraleggiante che tutti sappiamo: i dibattiti televisivi si sono moltiplicati e tutti, proprio tutti, hanno detto la loro. Io, per quanto ho potuto, li ho seguiti ma, a parte qualche mia dichiarazione, in certi casi, debitamente contraffatta, non ho mai sentito l’opinione di qualche malato!
Lunedì sera, da Lerner, ci saranno (cito dal sito d La7) “…Questa sera nell’appuntamento del lunedì de L’Infedele sarà ospite suo padre Beppino Englaro, in un confronto con Eugenia Roccella, sottosegretario al Welfare. Partecipano il teologo Vito Mancuso, l’anestesista Mario Riccio, il neurologo Carlo Alberto Defanti, la bioeticista Marina Casini, il neurologo Gian Luigi Gigli e l’esperta di cure palliative Francesca Floriani.” , ma non ci sarà nessun malato!!! Ci sarà solo, e sottolineo solo, il padre di Eluana che, come eroico genitore, è, purtroppo, più facilmente attaccabile da tutti i soloni che, sempre col famoso culo sulla poltrona, avranno di che pontificare.  Io non chiedo di esser interpelata, anche perché poco telegenica e troppo esplicita e rompiballe, ma mi piacerebbe che tra i saccenti ce ne fosse uno, uno solo, che avesse provato sulla propria pelle: lo giudicherei un atto democratico e corretto anche se l’interpellato la pensasse diversamente da me!
Io mi ero ripromessa di non intervenire più su questa storia anche perché penso che il signor Englaro avrebbe bisogno solo di rispetto e di silenzio ma, purtroppo o per fortuna, Peppino Englaro, così come Piergiorgo Welby, ha portato alla luce del sole, un mondo di sofferenza e di ipocrisia che, ormai, non si può più celare.
Chiedo scusa per lo sfogo che non è diretto solo a “L’infedele” ma a tutti quelli che, per varie, ragioni ignorano i soli interessati!
Marina Garaventa

Pubblicato da Princy60 | Commenti (22)

Tags: politica, donne, vita, passioni, articolo

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Polititette

26 ott 2008 In: Pensieri

Questo blog non dimentica gli esordi di un anno fa, quando con Ciruz di Trashopolis si discuteva di estetica kantiana e di rigore cartesiano.
Un po’ per nostalgia, un po’ per pigrizia causa influenza, oggi Morosita vi regala un contributo, una perla di raro valore, che ben si amalgama con la dura realtà politica di questi tempi. Vi [...]


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Il Kéfir: l’antenato della Marcuzzi.

25 ott 2008 In: Pensieri

Arrivano i malanni di stagione. Il kéfir è un rimedio naturale su tutti per aumentare le difese immunutarie.
Antenato sì, però non della MarcuzziAntenato dei probiotici tanto in voga oggi, di cui Alessia (simpaticissima) ne sponsorizza una marca. L’avete vista tutti: è quella in cui narra le gesta eroiche del bifidus nella lotta alla stipsi… riassumendo. Tra l’altro, guardate questo link, e vedrete quanto ci prendono in giro con le pubblicità.


Che cos‘è il kéfir? E’ una bevanda ottenuta dalla fermentazione del latte, vecchia di millenni e non riproducibile in laboratorio. Questo processo di fermentazione (che non richiede la yogurtiera) è permesso dai fermenti di kéfir, formati da un polisaccaride chiamato kefiran che ospita colonie di batteri e lieviti in associazione simbiotica.

Cosa ha in più rispetto agli yogurt e ai probiotici in commercio?
Lo yogurt, per legge, ha solo due batteri: Lactobacillus Bulgaricus e Streptococcus Termophilus – ovviamente, quello della Marcuzzi ha anche il bifidus essensis
Il kéfir di batteri ne ha decine. Inoltre contiene lieviti buoni, molte vitamine, minerali, amminoacidi e enzimi (calcio, fosforo, magnesio, vitamine B2 e B12, vitamina K, vitamina A e vitamina D e triptofano). Ovviamente, se fatto in casa, ha anche tutti i vantaggi della scelta degli ingredienti e della fiducia totale nel produttore: voi stessi.

Gli effetti benefici del kéfir sono tanti e li trovate qui, anche se spesso si cerca di screditarlo. Penso che questo dipenda dalla diffidenza che segue la moda e la mitizzazione eccessiva di un prodotto. Purtroppo questi sono i mostri che creiamo noi. Avvenne lo stesso per il Kombucha Tea e per altri rimedi alternativi. Un’altra parte della colpa penso che sia attribuibile alla medicina occidentale e allo Stato, ma queste sono soltanto idee mie… Io evito i medicinali da molto tempo, finché posso, e cerco di curarmi con l’alimentazione. Da quando ho iniziato a consumare regolarmente il kéfir, ho notato che anche i raffreddori mi beccano più raramente, sono p regolare di intestino e lo digerisco benissimo, a differenza del latte e dello yogurt.

Il sapore.  E’ simile allo yogurt, solo è più liquido, frizzante e leggermente alcolico. Ottimo, almeno per me; soprattutto se accompagnato con miele, marmellata, frutta secca o fresca. Alcuni lo gustano anche nel caffè. Della bevanda esistono tante varianti, tra cui la più comune è il kéfir d’acqua di cui parlerò in un prossimo post.

Il procedimento per la preparazione del kéfir, lo trovate qui. I granuli o fermenti, anche se per tradizione sono tramandati (dato che crescono), io preferisco prenderli da colture controllate; come qui e qui
Buona salute a tutti!

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25 ott 2008 In: Pensieri

 
Febbre, febbre, fortissimamente febbre.
Fortuna che trattasi di febbre intelligente: solo ed esclusivamente ora sarei potuta ammalarmi. Tzé. 
Baci virali a todos.


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Il ministro della Paura

25 ott 2008 In: Pensieri

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Domani sera…

24 ott 2008 In: Pensieri

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