Ma Cesare Cremonini (da oggi on line su rete 105) ha fatto lo sviluppo?
No, perché visto così potrebbe anche considerarsi un articolo interessante iva esclusa (the brain).
Vi consiglio il suo ultimo singolo “6.26″, testo impegnato e intriso di lirismo nostrano (maddechèèèèèèè?).
Vorrei tanto andarci, ma Milano “è lontana, dall’altra parte della luna”.
A pensarci mette quasi paura.
Alle sette del mattino, invece di accendere la tv e ascoltare le notizie, farei meglio a dormire! Si, perché, proprio a quell’ora, quando sento certe cose, mi salta la mosca al naso e m’incazzo: è successo così quando ho scritto la lettera su Eluana Englaro e succede così, oggi, dopo l’annuncio, de La7 che annunciava la puntata de “L’infedele” di Gad Lerner (lunedì 27 ottobre) dedicata al caso Englaro. Premesso che stimo e ammiro Lerner e che spesso seguo le sue trasmissioni, faccio un passo indietro per meglio chiarire la mia posizione: nella lettera ala stampa, pubblicata da quotidiani, siti e blog, oltre che esprimere la mia opinione sul testamento biologico e sulla fine della vita per chi come me, vive grazie a delle macchine, chiedevo che, sia sui media, sia nei dibattiti politici sull’argomento, fosse sempre presente la voce di un malato, unico in grado di capire a fondo questo problema. La mia lettera su Eluana provocò, dati i toni un po’ forti coi quali mi esprimevo, una vera sollevazione: lettere, mails, interviste su giornali e tv, congratulazioni e adesioni. Insomma uno tsunami che travolse la mia vita! Da quei giorni, non per opera mia m per il susseguirsi degli eventi, molte cose sono mutate e il caso di Eluana i è trasformato in quell’ignobile farsa burocratica, legislativa e moraleggiante che tutti sappiamo: i dibattiti televisivi si sono moltiplicati e tutti, proprio tutti, hanno detto la loro. Io, per quanto ho potuto, li ho seguiti ma, a parte qualche mia dichiarazione, in certi casi, debitamente contraffatta, non ho mai sentito l’opinione di qualche malato!
Lunedì sera, da Lerner, ci saranno (cito dal sito d La7) “…Questa sera nell’appuntamento del lunedì de L’Infedele sarà ospite suo padre Beppino Englaro, in un confronto con Eugenia Roccella, sottosegretario al Welfare. Partecipano il teologo Vito Mancuso, l’anestesista Mario Riccio, il neurologo Carlo Alberto Defanti, la bioeticista Marina Casini, il neurologo Gian Luigi Gigli e l’esperta di cure palliative Francesca Floriani.” , ma non ci sarà nessun malato!!! Ci sarà solo, e sottolineo solo, il padre di Eluana che, come eroico genitore, è, purtroppo, più facilmente attaccabile da tutti i soloni che, sempre col famoso culo sulla poltrona, avranno di che pontificare. Io non chiedo di esser interpelata, anche perché poco telegenica e troppo esplicita e rompiballe, ma mi piacerebbe che tra i saccenti ce ne fosse uno, uno solo, che avesse provato sulla propria pelle: lo giudicherei un atto democratico e corretto anche se l’interpellato la pensasse diversamente da me!
Io mi ero ripromessa di non intervenire più su questa storia anche perché penso che il signor Englaro avrebbe bisogno solo di rispetto e di silenzio ma, purtroppo o per fortuna, Peppino Englaro, così come Piergiorgo Welby, ha portato alla luce del sole, un mondo di sofferenza e di ipocrisia che, ormai, non si può più celare.
Chiedo scusa per lo sfogo che non è diretto solo a “L’infedele” ma a tutti quelli che, per varie, ragioni ignorano i soli interessati!
Marina Garaventa
Pubblicato da Princy60 | Commenti (22)
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Arrivano i malanni di stagione. Il kéfir è un rimedio naturale su tutti per aumentare le difese immunutarie.
Antenato sì, però non della Marcuzzi. Antenato dei probiotici tanto in voga oggi, di cui Alessia (simpaticissima) ne sponsorizza una marca. L’avete vista tutti: è quella in cui narra le gesta eroiche del bifidus nella lotta alla stipsi… riassumendo. Tra l’altro, guardate questo link, e vedrete quanto ci prendono in giro con le pubblicità.
Febbre, febbre, fortissimamente febbre.
Fortuna che trattasi di febbre intelligente: solo ed esclusivamente ora sarei potuta ammalarmi. Tzé.
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