
Girovagando su internet ho scoperto l’esistenza di un libro molto interessante per
la nostra salute, un libro del Dr. Rath (scaricabile gratuitamente on-line)
“Why Animal Don’t get Hearth Attacks… but people do!” (Perche’ gli animali
non muoiono di infarto e gli uomini si).
Un libro che una volta letto cambiera’ il tuo modo di interpretare la medicina ufficiale,
una medicina orientata esclusivamente alla cura del sintomo e non delle reali cause
della malattia.
Ho riportato il 10 capitolo che parla proprio del funzionamento della medicina cellulare:
http://www.guadagni-online.it/Medicina_Cellulare.pdf
Il link all’eBook completo:
http://www.perche-gli-animali-non-sono-soggetti-ad-attacchi-cardiaci.org/

La causa può essere la mancanza di minerali e vitamine!
Frutta e verdura spesso dopo la raccolta vengono trasportate per lunghi tragitti,
immagazzinate per lunghi periodi. Studi scientifici hanno dimostrato, che questi alimenti
non contengono più la stessa quantità di minerali e vitamine di 15 anni fa.
Per questo sempre più persone cercano una valida integrazione alimentare e noi siamo
la giusta risposta a questa esigenza
FitLine – premiato e unico
Ottimizzazione alimentare mirata per chi pretende il massimo
Lo sviluppo dei prodotti FitLine si orienta in modo continuo alle più moderne conoscenze
mediche,scientifiche,nutrizionali, nel rispetto delle normative vigenti.
L’ottimizzazione alimentare , nella fabbricazione dei prodotti FitLine, si ottiene
con l’utilizzo di nuovissime sostanze nutrizionali e vitali, con l’impiego di tecnologie
di produzione e controlli di sicurezza all’avanguardia, sotto la continua supervisione
sia di esperti nutrizionisti che di produzione.
Risultati, qualità e sicurezza
questi sono i 3 punti che fanno la differenza e che ci rendono unici !
Non è solo importante COSA mangiamo, ma sopratutto QUANTO di questo riusciamo ad assimilare
nel nostro organismo.

Effetti sinergici tra i vari nutrienti
Risultati migliori e più veloci
I prodotti sono concepiti secondo le ultime conoscenze scientifiche.
La combinazione corretta degli ingredienti, grazie al concetto di gruppo, permette
l’azione “di squadra”. Questa offre un miglior risultato in confronto sia alla monosupplementazione
che alla multisupplementazione di sostanze nutrizionali.
Questo significa: RISULTATI MIGLIORI dovuti all’azione sinergica di ogni singolo componente
nutrizionale e vitale, quando lavora in “gruppo”.
Posso fidarmi dei prodotti FitLine?
Assolutamente sì, la sicurezza è certificata !
I prodotti FitLine rispettano i più severi standard internazionali, quelli della Good
Manufacturing Practice (GMP).
Queste direttive costituiscono attualmente lo standard più moderno per qualità e purezza.
Non c’è l’obbligo, ne è uso comune produrre integratori alimentari secondo queste
linee-guida così severe. Ciò nonostante, l’azienda per garantire la massima sicurezza
ha deciso comunque di applicarle a tutti i prodotti!
Ad ulteriore conferma di come opera l’azienda, i prodotti FitLine vengono sottoposti
a continui controlli al Swiss Vitamin Institut di Losanna in Svizzera e questo significa
ulteriore qualità, sicurezza ed integrità.

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in tutta tranquillità!
Secondo te è meglio prevenire o curare?
Sapevi che la prevenzione è l’unico modo per vivere sani?
E che l’unico metodo per prevenire è mangiare sano?
Online un corso gratuito realizzato da un esperto che lavora nel benessere da anni.
Praticamente una garanzia per tutte le persone che come noi vogliono fare prevenzione
per vivere la vita di tutti i giorni senza disturbi fisici.
Lo sto frequentando da qualche giorno e mi è piaciuto così tanto da diffonderlo a
tutte le persone che conosco. Ti suggerisco di fare la stessa cosa, quando saremo
un bel numero ci saranno anche le video conferenze su alimentazione e prevenzione.
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Nel 1970 il medico inglese Dennis Burkitt riportava come una dieta ricca di fibre fosse responsabile di una diminuzione dell’incidenza delle patologie a carico dell’apparato digerente.
Nei suoi studi notò come nei Paesi i cui regimi alimentari includevano una grande
quantità di fibre (cioè diete basate essenzialmente su alimenti vegetali) si verificava
un minor numero di casi di cancro al colon.
Una più elevata assunzione di fibre si nota nei Paesi non industrializzati, dove
la carne viene consumata saltuariamente e l’alimentazione quotidiana è a base di prodotti
di origine vegetale. Gli alimenti di origine animale non contengono fibre. Nelle
Nazioni Occidentali (ahimè) le diete sono basate su prodotti animali ed hanno l’incidenza
più elevata di cancro del colon.
Per loro natura, le fibre non possono essere digerite nei primi stadi del processo
digestivo degli esseri umani, contribuiscono a far transitare il cibo più velocemente
lungo il canale intestinale e favoriscono l’eliminazione anche delle sostanze cancerogene
oltre a richiamare acqua nel lume intestinale dilundo così le sostanze cancerogene.
Nei paesi occidentali la media dell’apporto di fibra nell’alimentazione quotidiana
è di 10-20 grammi mentre gli esperti ne raccomandano 30-40 grammi al giorno. Le fonti
alimentari migliori di fibra sono cereali integrali, fagioli, piselli, lenticchie
verdure e frutta. Sono più ricchi di fibre gli alimenti più vicini al proprio stato
naturale, non raffinati e non sbucciati.
Le popolazioni con più elevati consumi di grassi alimentari (Occidente) sono anche
quelle con più alte percentuali di morte per cancro dellla mammella e del colon.
Nonostante sia importante prendere in considerazione la quantità totale di grassi
presente nell’alimentazione, esistono evidenze che i grassi animali sono molto
più dannosi dei grassi vegetali. Uno Studio ha riportato un incremento del
200 per cento di cancro della mammella tra donne che consumavano manzo o maiale da
cinque a sei volte la settimana. La dott.ssa Sheila Bingham, un’eminente ricercatrice
oncologica dell’Università di Cambridge, ha osservato che la carne sarebbe più strettamente
associata al cancro al colon di qualsiasi altro fattore. Carne e latte sono inoltre
correlati al cancro della prostata e delle ovaie.

Come i grassi influenzano il rischio di cancro?
I grassi sono responsabili di molteplici effetti all’interno del’organismo. Incrementano
la produzione di ormoni e quindi aumentano il rischio di cancro. Stimolano inoltre
la produzione degli acidi biliari, che sono stati correlati al cancro del colon.

La dieta media negli Stati Uniti comprende circa il 37 per cento di grassi. Il
National Cancer Institute consiglia che la popolazione riduca tale percentuale al
30 per cento. Alcuni Studi, comunque, hanno mostrato che l’assunzione di grassi
dovrebbe scendere ben al di sotto del 30 per cento per ottenere effetti anticarcinogeni.
Al fine di avere un effetto positivo in questo senso, sembra consigliabile una riduzione
al 10-15 per cento.
I cibi vegetali non sono solo poveri di grassi e ricchi di fibre, ma contengono
anche molte sostanze che combattono il cancro. E’ stato dimostrato che i carotenoidi,
i pigmenti che conferiscono a frutta e verdura il colore scuro, aiutano a prevenire
il cancro. Il Beta-carotene, presente nelle verdure gialle e verde scuro, contribuisce
a proteggere dal cancro del polmone e sembra anche aiutare a prevenire il cancro della
vescica, della cavità orale, della laringe, dell’esofago, della mammella ed altri
tipi di tumore.
Verdure come cavolo, broccoli, ravizzone, rapa, cavolfiore e cavolini di Bruxelles
contengono flavoni ed indoli, che si ritiene posseggano attività anticancro.
La Vitamina C, che si trova negli agrumi ed in molte verdure, può abbassare il
rischio di cancro dell’esofago e dello stomaco. La Vitamina C agisce come antiossidante,
neutralizzando i composti chimici cancerogeni che si formano nell’organismo. Blocca
inoltre la conversione nello stomaco dei nitrati nelle nitrosamine cancerogene.
Il Selenio si trova nei cereali integrali e ha lo stesso effetto antiossidante della
Vitamina C e del Beta-carotene. Anche la Vitamina E ha un’azione analoga.
Migliorare quindi la nostra dieta non vuol dire solo tagliare ma anche essere consapevoli
di quello che si introduce ed integrare le carenze della nostra dieta. A tal fine
è anche utile scegliere degli integratori naturali per migliorare la salute del nostro
organismo.

FitLine Basics favorisce in vari modi l’intestino grazie al meglio da frutta,
verdura, cereali e loro fibre, fermenti lattici vivi, enzimi, e le pregiate erbe aromatiche
ayurvediche.
- Approvvigiona di sostanze nutritive il vostro corpo (fornisce diverse sostanze nutrizionali
e vitali)
- Favorisce una flora intestinale sana e vitalizza l’apparato digestivo
- Rinforza le difese immunitarie
- Contiene tante sostanze vitali antiossidanti
- Contiene erbe aromatiche ayurvediche che favoriscono l’assimilazione
- Ha una biodisponibilità più alta grazie all’ esclusivo concetto di trasporto sostanze
nutritive (NTC)
- Ha un valore glicemico basso (secondo le ultime conoscenze scientifiche)
- E’ un concentrato appositamente sviluppato con fibre naturali da frutta - verdure
- cereali
- Fornisce importanti fibre solubili e non, sostanze vegetali secondarie ed enzimi
- Contiene fermenti lattici (Lactobacillus acidophilus La-5 + Bifidobacterium lactis
Bb-12)
Ingredienti:
- Beta-Carotena(Provit.A)
- Vitamina C
- Vitamina E
- Selenio
- Enzimi
- Fermenti lattici vivi (probiotici)
- Oligofructosi (prebioticci)
- Fibre
- Elementi vegetali secondari
Da oggi Il Blog Della Salute e del Benessere è entrato a far parte della “famiglia”
di Bloghissimo.it !
Bloghissimo è un aggregatore di Blog che non si occupa solo di informatica,
ma che riunisce svariati blog che parlano di un pò di tutto: dalla cucina al gossip.
L’ iscrizione non
è automatica, ma lo staff tiene sott’occhio il pretendente per qualche giorno, in
modo da essere sicuro di aggregare solo contenuti di un certo livello.
Sicuramente è un ottimo strumento di distribuzione dei contenuti per i bloggers italiani….
se non siete ancora iscritti fateci un pensiero.
Oggi ti presento una nuova iniziativa con la quale voglio ringraziare tutti i visitatori ,
che in questi mesi di vita dei mie blog e siti, mi hanno dato tantissime soddisfazioni.
Ho pensato molto a cosa fare per ringraziarti dell’affetto che mi hai dimostrato…
Cosa c’è di meglio per un blogger o per un webmaster? Un po’ di promozione gratuita!
E allora ecco l’iniziativa: un backlink gratis per tutti.
In cosa consiste? Potrai promuovere gratis il tuo blog o sito web inserendo un commento
a questo post.
Il commento dovrà contenere il link al tuo blog o ad una pagina specifica di esso
e anche una breve descrizione.
Allora cosa aspetti, inizia a promuovere il tuo blog!!
PS E’ gradito anche se non obbligatorio il ricambio del favore quindi se volete comunicatemi
dove inserire backlinks…
Spesso perdere peso attraverso una dieta specifica a seconda dei casi è considerato
un grande sacrificio, una restrizione, e non viene concepito come pretesto per
preservare la propria salute e il proprio benessere fisico: il rischio che si incorre
quando non si segue una alimentazione sana è quello di incappare in malattie cardiovascolari,
diabete, obesità, osteoporosi, calcolosi renale e biliari e via dicendo.
Dunque se da una parte è comprensibile che una dieta possa apparire monotona e
poco stimolante, dall’altra in alcuni casi essa risulta doverosa; e poi non bisogna
dimenticare che l’uomo può disporre di una alimentazione più varia di quanto si possa
pensare grazie ai numerosi prodotti offerti dalla terra e dagli animali.
Purtroppo oggi giorno manca la consapevolezza di cosa si stia mangiando, presi come
siamo, il più delle volte, dai ritmi frenetici della vita quotidiana: non tutti sono
capaci di riconoscere il bisogno reale del proprio corpo, finendo per passare da una
dieta all’altra senza sapere come ci si sta nutrendo.
La prima cosa da fare è pertanto quella di venire a conoscenza dei principi alimentari
(glucidi, proteine, lipidi, vitamine, acqua ed elementi minerali), delle proprietà
energetiche e dei meccanismi con cui il nostro corpo regola il peso di ciascuno di
noi.
Se ogni singolo alimento verrà usato correttamente ne verrà fuori una vita vissuta
in salute.

Per perdere peso è necessario non solo regolare la propria alimentazione (onde
evitare anche l’obesità, che non costituisce più un difetto fisico ma una malattia
a tutti gli effetti che può causare altre patologie) ma anche la propria attività
fisica con esercizi specifici che ci consentono di smaltire l’apporto calorico.
Assieme a questo può essere utile associare l’uso di integratori alimentari per favorire
la combustione dei carboidrati ed al tempo stesso preservare l’apporto di vitamine
che diete ferree non sempre garantiscono.
Nello scegliere tra più integratori presenti sul mercato, preferite però integratori
realizzati con ingredienti naturali!
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Molte persone soprattutto dopo una certa età si ritrovano ad avere problemi di Colesterolo. Spesso
questi problemi sono il risultato di un alimentazione sbagliata per anni, ricca di
cibi grassi e sedentarietà. Problemi che si possono combattere cominciando a dimagrire.
Capita però che nonostante si provi a dimagrire e una costante attività fisica i problemi
di colesterolo rimangano e ci si chiede allora il motivo.
Risolvere il colesterolo aiuterebbe migliaia di persone ad avere una salute migliore.Oltre
ad una dieta anti colesterolo sono necessari in alcuni casi l’assunzione di farmaci,
ad esempio le statine sono farmaci che inibiscono la sintesi del colesterolo
endogeno, cioè quello prodotto dal corpo indipendentemente dalla propria
dieta; in questo modo si potrà riprendersi la propria salute in mano.

I problemi di colesterolo devono essere valutati in relazione
ad ogni singolo caso e inoltre dipende anche dall’equilibrio presente fra colesterolo
buono e colesterolo cattivo, solo così il medico può sapere quanto la nostra salute
sta rischiando, cominciando ovviamente da una prima regola: dimagrire!
Per combattere il colesterolo è necessaria come già detto
una giusta alimentazione che permetta di dimagrire se necessario, ma è necessario
modificare tutto lo stile di vita di una persona, quindi si all’attività fisica aiuta
a combattere tali problemi, migliorando così inevitabilmente il proprio stato di salute.
Per dimagrire e combattere così il colesterolo l’attività sportiva ha la sua importanza,
ma è meglio una passeggiata a ritmo costante per 30-40 minuti al giorno che non una
sfaticata una volta alla settimana, solo così la propria salute ne trarrà una grande
sferzata di benefica energia.

Per mantenersi in salute combattere il colesterolo non è
sufficiente, conta anche tenere sotto controllo i trigliceridi, che sono la somma
di tutti i grassi presenti nel sangue.
Per combattere e prevenire i problemi di colesterolo bisogna prestare attenzione alla
propria dieta, intesa come stile di vita, quindi eliminare il fumo, il sovrappeso
e l’obesità.
La giusta alimentazione per prevenire e combattere i problemi
di colesterolo e migliorare così il proprio stato di salute deve essere
ricca di Omega 3, quindi è necessario mangiare molto pesce fresco, frutta e verdura,
mangiare anche le proteine vegetali che si trovano nei legumi.
Con l’attività fisica e una giusta alimentazione povera di grassi, potrà combattere
ogni problema di colesterolo e migliorare il proprio stato di salute senza fare fatica
ma anche divertendosi un po’, d’altronde lo si sa fin dai tempi antichi l’attività
fisica aiuta anche a combattere la depressione e a migliorare il proprio stato di
salute.

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D9P53XP5ESUE
Pensare ai compiti mentali può causare un più rapido affaticamente simile
ad un esercizio fisico. Questa è la teoria di un nuovo studio britannico
effettuato alla Bangor University. Qui si è rilevato che la stanchezza mentale non
si modifica come quella del cuore o dei muscoli, ma i soggetti percepiscono
lo sforzo mentale nella stessa maniera dall’inizio alla fine del compito.
I risultati dettagliati saranno pubblicati il prossimo mese sul Journal of Applied
Physiology.
Lo studio si basava su questo esperimento: i partecipanti rimanevano su delle cyclette
fino a quando non ce la facevano più, quando cioè non riuscivano ad effettuare più
almeno 60 pedalate al minuto. Ciò avveniva in due fasi, una volta
quando erano mentalmente affaticati ed una volta quando erano mentalmente
riposati. Le prove si sono svolte in laboratorio in giorni diversi. I partecipanti
hanno avuto la stessa quantità di sonno, bevuto la stessa quantità di liquidi ed hanno
avuto la stesso pasto prima di ogni sessione.
La sessione con stanchezza mentale ha avuto inizio con una sfida di un compito di
90 minuti che richiedeva molta attenzione, memoria e reazioni immediate. Dopo essere
stati sottoposti a questa sessione, i partecipanti hanno dichiarato di essere stanchi
e privi di energia. La sessione successiva consisteva nel guardare dei documentari
neutri e non mentalmente faticosi per 90 minuti.
Durante entrambe le sessioni di esercizio, i ricercatori hanno monitorato una serie
di misure fisiologiche, come ad esempio il consumo di ossigeno, la frequenza e la
gittata cardiaca, la pressione arteriosa, la ventilazione, e i livelli di lattato
nel sangue. I ricercatori hanno offerto dei premi monetari per le migliori prestazioni
per l’esercizio mentale nei compiti, in modo da mantenere alta la motivazione.
I risultati: i partecipanti hanno smesso di sforzarsi il 15% del tempo prima,
in media, quando erano stanchi mentalmente. Infatti quando erano stanchi mentalmente
hanno iniziato ad un livello superiore di percezione dello sforzo e hanno mollato
prima. Le misurazioni dello sforzo cardio-respiratorio e muscolo-energetico non variano
tra le due prove rispetto a punti specifici nel tempo. Tuttavia, al momento delle
prove non stancanti, la frequenza cardiaca ed i livelli del lattato nel sangue erano
più elevati al termine di tali prove.
I ricercatori ipotizzano che la percezione dello sforzo si verifica nel cervello.
Le possibilità quindi sono due: la stanchezza mentale riduce la capacità dello sforzo
del cervello, o forse la stanchezza mentale colpisce la dopamina,
una sostanza chimica del cervello che svolge un ruolo nella motivazione e nello sforzo.
Lo studio potrebbe portare ad una migliore comprensione delle persone con sindrome
della stanchezza cronica, che denunciano la mancanza di energia e di esperienze
di “cervello annebbiato”. Essa potrebbe essere utile per i militari, i cui lunghi
periodi di vigilanza possono produrre affaticamento mentale. Infine, suggeriscono
i ricercatori, lo studio indica che gli atleti, per fornire una prestazione migliore,
devono essere mentalmente riposati.
Il Programma Restorate è ciò che di meglio puoi regalarti per
combattere la stanchezza ed aumentare il tuo senso di benessere… per maggiori informazioni clicca
qui.
Che cos’è la stanchezza psico-fisica?
Conosciuta anche come astenia psico-fisica, indica principalmente uno stato globale
di debilitazione, caratterizzato da diminuzione della forza muscolare e della capacità
di concentrazione intellettuale.
I fenomeni che caratterizzano questa “sindrome” sono identificabili in una diminuita
resistenza alla fatica, maggiore difficoltà di concentrazione, aumentata frequenza
di cefalee con l’insorgenza, in alcuni casi, di disturbi visivi.
Lo Stress…
Mancanza di energia, scarsa capacità concentrazione, il sentirsi sempre stanchi e
completamente privi di forze per affrontare gli impegni quotidiani sono i tipici segni
di una complessa condizione definita “stress psicofisico”.
Quando infatti, per vari motivi, l’organismo non riesce più a rispondere efficacemente
a tutti gli stimoli cui è continuamente sottoposto, si verifica uno stato che viene
definito “di affaticamento”, che non è altro che l’accumularsi dell’incapacità di
reagire e di adattarsi alle continue sollecitazioni esterne. Le nostre riserve energetiche
non sono infatti inesauribili, e possono diminuire in presenza di un carico eccessivo
di stress fino a raggiungere un vero e proprio “stadio di esaurimento”.
Ricordiamo inoltre che le conseguenze dello stress non si limitano alla sintomatologia
immediata (stanchezza, mancanza di energia, etc.): una condizione di stress che si
protrae per lunghi periodi può, col tempo, portare a veri e propri problemi di salute,
che vanno da un’iniziale diminuzione del rendimento fisico e mentale all’ansia cronica
e alla depressione.
Si possono inoltre manifestare gastrite e ulcera gastrica, insonnia, emicrania, tachicardia
e affaticamento del cuore, disturbi della sfera sessuale, irregolarità del ciclo mestruale
ed altro. Infine a causa della riduzione delle difese immunitarie può verificarsi
anche una maggiore tendenza a contrarre malattie infettive.
Spesso questi disturbi possono passare da soli o rallentando la propria attività per
alcuni giorni, ma questo non è sempre compatibile con i “ritmi frenetici” che l’efficientismo
dei giorni nostri impone, che porta ad un superlavoro fisico ed intellettuale.
Inoltre negli anni diminuisce l’assorbimento di alcuni nutrienti essenziali (come
certe vitamine e sali minerali) e aumenta l’esigenza di sostanze in grado di contrastare
i radicali liberi e rendere l’organismo più resistente e in grado di affrontare in
modo vitale tutte le giornate dell’anno.
Cosa fare?
Per coloro che non possono permettersi rallentamenti della propria attività quotidiana,
si può consigliare uno stile di vita appropriato accompagnato da rimedi di origine
naturale
Integratori :
a base di fitocomplessi (“adattogeni” e “ricostituenti”), vitamine (B,
C, E), sali minerali (magnesio e potassio) ed amminoacidi (aspartato
di arginina).

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