Voglio premettere che questa ricetta con gli ossibuchi
non ha niente a che fare con l’originale “Ossibuchi alla milanese”
sono solo come piacciono a me
o se volete come spesso ci cucinano nella bergamasca.
Buonissimi con la polenta,
costituiscono un ottimo piatto unico,
che piace a tutti.
Vorrei segnalare anche la ricetta de “La terra dei violini”
molto simile all’originale ma sempre con il pomodoro.

Ingredienti:
4 ossi buchi di manzo
1/2 scatola di polpa pronta
1 spicchio di aglio
un mazzetto di prezzemolo
1 bicchiere di vino bianco
farina bianca
brodo vegetale
olio evo, sale e pepe q.b.
Procedimento:
Pulire il prezzemolo e tritarlo con lo spicchio di aglio.
Infarinare gli ossi buchi, e rosolarli nell’olio.
Quando sono ben rosolati, sfumarli con il vino bianco e regolare di sale e pepe.
Aggiungere la polpa pronta il prezzemolo tritato
e far cuocere per circa 70 minuti bagnando se fosse necessario
con del brodo vegetale.
Servire su un letto di polenta.
La ricetta della polenta la trovate qui
Il carnevale sta entrando nel vivo
dei suoi festeggiamenti,
ovunque si vada le vetrine dei negozi
sono addobbate con coriandoli e stelle filanti.
sempre più spesso per strada s’incontrano
bambini vestiti come i personaggi
preferiti dei loro cartoni animati.
Dei miei carnevali ricordo molto bene
i pianti che feci quando ero piccina perché non volevo indossare
il vestitino avevo paura non ricordo di che….
e avevo pure vergogna ad indossarlo, anzi mi rifiutavo
di mettermi la barba…..una bellissima nuvola bianca
di cotone……nella mia testolina di bambina di solo 7 anni
mi ero convita che si potesse fare uno dei sette nani senza barba.
dentro di me ringrazio di cuore mia madre,
che con pazienza mi ha spiegato che anche gli
altri bambini indossavano la barba e che non si
era mai visto uno dei 7 nani senza barba.
Così tutta felice misi il vestitino, la barba di cotone
e salii sul carro di Biancaneve con gli altri bambini
o meglio gli altri nani e festeggiai il primo carnevale.
Oggi da adulta li festeggio con queste frittelle
che ormai faccio da alcuni anni.

Ingredienti:
250 gr di farina
80 gr di zucchero
6 cucchiai di latte
6 cucchiai di marsala
2 uova
50 gr di uvetta
mezza bustina di lievito
un pizzico di sale
olio q.b. per friggere
Procedimento:
Far ammorbidire l’uvetta in acqua calda.
Scolarla, asciugarla e infarinarla leggermente.
Setacciare la farina in una terrina, con lo zucchero,
il sale, e il lievito. Unire il latte, il marsala mescolare
con un cucchiaio di legno aggiungere le uova intere ed infine
l’uvetta amalgamando bene.
Far friggere le frittelle il abbondante olio caldo gettandovi
il composto aiutandovi con un cucchiaino.
Quando sono pronte scolarle, ben dorate
su un foglio di carta assorbente e spolverarle con zucchero a velo.
Servirle calde.
con questa ricetta partecipo alla raccolta de “Le Ricette di Carolina”:
No! Un altra torta di carote non se ne può
più! Direte voi, e avete ragione, nei blog
impazzano in questi giorni.
Io stessa ero indecisa se metterla o no;
ma poi leggendo attentamente le ricette ho notato
che non sono tutte uguali, infatti la bravissima Unika
ha messo questa ricetta che è diversa dalla mia.
La mia ricetta appartiene ad Anna Moroni
e…..queste sotto sono le mie considerazioni.
Torta leggera e dal gusto particolare.
Consiglio di mangiarla il giorno dopo perché
sono meglio definiti i sapori, le carote non annullano il gusto delle mandorle.
Infine per la prima volta non ho imburrato la tortiera,
foderandola solo con la carta da forno, e sono rimasta soddisfatta
la torta cuoce benissimo e in modo uniforme senza attaccarsi alla carta,
anzi le pieghe naturali
che fa la carta danno delle piacevoli forme alla torta.

Ingredienti:
300 gr di carote tritate
300 gr di mandorle tritate finemente
300 gr di zucchero
80 gr di farina
4 uova
1 noce di burro
1 pizzico di sale
Procedimento:
Pulire e tritare le carote;
Montare i tuorli con lo zucchero fino a renderli chiari e spumosi,
unire le carote tritate,
le mandorle tritate e la noce di burro sciolta, mescolare bene.
Montare a neve gli albumi e unirvi la farina.
Unire gli albumi alla crema di carote e mandorle unire
la bustina di lievito.
Foderare una tortiera di 24 cm di diametro
con della carta da forno, versare la torta e cuocere in forno
preriscaldato a 180° per circa 60 minuti, fa fede la prova stecchino.
questa è la fetta…..

Questo è un altro piatto della domenica
da gustare con la polenta appena fatta,
o con i crostini di polenta.
La particolarità di questo piatto
è la salsa ai fegatini di pollo che conferiscono
un gusto deciso ma raffinato, è un piatto adatto
alle grandi occasioni.

Ingredienti per 4 persone
1 kg di noce di manzo
100 gr di fegatini di pollo
2 cipollotti
2 cucchiai di farina
rosmarino, timo, alloro
1 spicchio di aglio
1 bicchiere di vino bianco
1 bicchierino di marsala
60 gr di burro
brodo vegetale q.b
sale q.b.
Procedimento:
sciogliere metà burro in una casseruola, unire la carne
e rosolarla da ambo le parti. Regolare di sale, aggiungere
l’aglio un po’ di timo, un rametto di rosmarino e una
foglia di alloro, sfumare con il vino bianco.
Cuocere per circa 2 ore a fuoco bassissimo
aggiungendo del brodo del brodo vegetale.
Preparare la salsa pulendo di fegatini di pollo
tagliarli a tocchetti. Togliere la carne dalla casseruola
buttare gli aromi e trasferire il sughetto in un pentolino.
Scaldatelo unite i fegatini, i cipollotti a fettine un po’
di timo rosmarino e cuocere per alcuni minuti.
Aggiungere il burro rimasto farlo sciogliere e mettere i
2 cucchiai di farina, bagnare con il marsala e cuocere per altri
6/7 minuti. Eliminare le erbe aromatiche e frullare.
Servire la salsa sulla carne tagliata a fettine.
Questa focaccia l’ho fatta domenica scorsa, giornata per la vita,
per una merenda con i genitori che lo scorso
hanno avuto un bambino.
Da noi c’è l’usanza di invitare i genitori, che per l’appunto
hanno avuto un figlio l’anno precedente, per
festeggiare la vita e per dare loro il ricordo
del battesimo una bellissima pergamena con:
il nome, la data di nascita e del battesimo,
il nome dei padrini e di chi ha celebrato il battesimo.
Al termine della cerimonia un piccolo rinfresco, con torte dolci e salata,
fatte naturalmente dai volontari, quest’anno ho fatto questa focaccia,
molto semplice ma gustosa sembra che sia stata di gradimento
perché non è rimasto nemmeno un pezzetto.

Ingredienti:
400 gr di farina
1 cucchiaino sale
1 cucchiaino di zucchero
6 cucchiai d’olio evo
125 gr di scamorza a dadini
125 gr di mozzarella a dadini
60 gr di olive verdi spezzettate
60 gr di olive nere spezzettate
1 bustina di lievito per torte salate istantaneo
250 ml di acqua fredda
Procedimento:
Setacciare la farina in una terrina capiente, mescolarvi il cucchiaino
Di sale e di zucchero e il lievito.
Aggiungere 2 cucchiai di olivo e poco per volta l’acqua,
amalgamando bene con una forchetta.
Unire le olive, i formaggi, il prosciutto e lavorare velocemente
l’impasto con le mani unte di olio , finchè non
diventa ben amalgamato.
Stenderlo in una teglia di cm 30 di diametro unta con 2 cucchiai di olio.
Cuocere in forno caldo a 200/220 gradi per 15/20 minuti.
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