Ci siamo, gli operai hanno preso
possesso di metà casa, non una metà qualunque, cucina e bagno mio e di Saponetta
in primis, seguirà il salone e poi lo studio di papà… e noi abbiamo deciso di
convivere con i lavori.
Ero convinta che avrei iniziato
questo post lagnandomi per quando casino ci fosse in casa e invece… sembra
incredibile, ma la mattinata è andata più che bene (eccetto quando mi hanno
levato l’acqua calda in piena doccia, ma è stato solo per un attimo).
Il nostro accampamento è pronto da
una settimana e ci siamo adattati davvero con facilità. Adesso abbiamo uno
studio-cucina, io ho parte del bagno nella mia stanza e infiltrati tra mensole
e libreria ci sono latte con biscotti e marmellate varie. Eravamo convinti che
anche cucinare sarebbe stato un problema, invece basta solo organizzarsi, abbiamo
scelto accuratamente utensili&pentolame vario, abbiamo lasciato il piano cottura,
il forno ed il microonde.
Eviteremo grandi vapori (grazie alle pentole a
pressione) e fritture (frittate e cotolette, per esempio, sono buonissime anche
fatte al forno) per salvaguardare il più possibile i libri ormai grandicelli di
papà.
È vero, c’è gente che vive in 30 mq, ma un conto è viverci da sempre ed
un altro è abituarsi. Ovviamente niente lavastoviglie, niente lavello e niente
pila, quindi stiamo cercando di usare meno cose possibili, di ungere e sporcare
di uovo, l’unico appoggio è il lavandino del bagno di mamma e papà
che è delicato.
In ogni caso sono decisamente
ottimista, mi resta solo da sperare che l’impresa sia ottima e veloce e che non
ci siano gli stessi intoppi di quando venne rifatta la mia stanza (2 mesi per riprendere
pareti e cambiare gli infissi o.O).
Ad ogni modo vi terrò aggiornati e
magari posterò qualche ricettina salva-libri e salva-stoviglie.
Oggi però vi presento l’ultima torta
decorata in pasta di zucchero preparata prima della “tempesta”, ma con il
minimo di utensili&pentolame in quanto già avevamo impacchettato tutto.
È stata realizzata per il compleanno
della mia mamma e decorata a quattro mani con Saponetta.
Il tema è uno dei suoi preferiti in
assoluto, carte francesi a gogo!!!
Vi ho mai detto che è un’accanita
giocatrice di Burraco dal vivo e on-line? Vi risparmio i commenti, vi dico solo
ce con la scusa della cucina-studio… può giocare e cucinare in contemporanea :p
Si tratta di una finta Red VelvetCake,
in quanto la base è un pan di spagna rosso agli agrumi, la crema interna è all’arancia
e la copertura esterna di panna e pasta di zucchero.
Red Velvet agli agrumi
travestita da
giocatrice di carte
Pan di spagna:
dosi per una tortiera da 15
cm Ø
- 3 uova
- 150 g di farina
00
- 150 g di zucchero
- La scorza grattugiata
di ½ limone; ½ arancia; ½ mandarino
- 1 cucchiaino da
tè di lievito per dolci
- 1 cucchiaio
d’olio evo
- 3 cucchiai di
acqua tiepida
- colorante rosso
q.b.
Montate le uova con lo zucchero fino
a renderle bianche e spumose (circa 10 minuti).
Setacciate la farina con il lievito,
aggiungete l’essenza, l’olio e l’acqua dove avrete diluito il colorante.
Unite al composto ottenuto le uova
montate con lo zucchero procedendo poco per volta e dal basso verso l’alto.
Versate il tutto nella tortiera.
Infornate a 180° C per circa 30
minuti, fate sempre la prova dello stecchino.
Crema all’arancia:
- 1l latte
- 100 gr farina 00
- 160 gr zucchero
- Scorza di un’arancia
(non grattugiata)
- 200 ml panna da
montare
- 1 cucchiaio raso
di zucchero a velo
In un pentolino setacciate la farina
e lo zucchero, aiutandovi con una frusta incorporate poco per volta il latte
(procedimento tutto a freddo), aggiungete la scorza d’arancia e mettete sul
fuoco. Procedete come per la crema gialla, mescolate sempre e togliate dal gas
quando vedrete che riuscirete a scrivere in superficie con la stessa crema.
Montate la panna (assicuratevi che
sia ben fredda, monterà con più facilità) con lo zucchero a velo.
Quando la crema sarà fredda, aggiungete
poco per volta e mescolando dal basso verso l’alto la panna montata ottenendo
così un composto spumoso.
Per la copertura:
- 200 ml di panna da montare
- 1 cucchiaio di zucchero a velo
Montate la panna ben ferma (assicuratevi che sia fredda) insieme allo zucchero e rivestite tutta la superficie della torta.
Pasta di zucchero (per
questa torta ne ho fatte due dosi!):
- 225 g di zucchero
a velo impalpabile
- 15 ml di acqua
- 3,5 g di gelatina
in fogli (colla di pesce)
- 12,5 g di
glucosio
- 3,5 ml di
glicerina*
- ½ cucchiaio raso
di burro reso a pomata
Mettete la colla di pesce a bagno
nell’acqua in un pentolino, quando questa si sarà ammorbidita mettete il
pentolino sul fuoco e aggiungete il glucosio.
Quando il tutto sarà sciolto e
risulterà trasparente togliete il tutto dal fuoco.
In un robot mettete lo zucchero a
velo ben setacciato ed incorporate il composto liquido precedentemente
ottenuto, il burro e la glicerina.
Fate lavorare alla massima velocità.
Capirete che la pasta di zucchero
sarà pronta quando si staccherà dalle pareti.
Rovesciatela in una
spianatoia e lavoratela sino a che sarà morbida e non più appiccicosa (non
aggiungete altro zucchero!!!).
A questo punto è pronta per le
vostre decorazioni.
I miei trucchi per la pasta di
zucchero
(ultimo aggiornamento 20/01/2011)
- tra una
lavorazione e l’altra conservatela in contenitori emetici;
- la più o meno
facilità di lavorazione della pasta di zucchero dipende anche dall’umidità
presente nella stanza, più ve ne sarà, più sarà facile lavorarla. Nel caso
vorreste aumentarla, lasciate bollire una pentola d’acqua mentre state
lavorando, il vapore vi aiuterà;
- per non farla
appiccicare al piano di lavoro io preferisco utilizzare una parte di zucchero a
velo ed una di amido di mais o di fecola di patate;
- tra la torta e la
pasta di zucchero è bene spalmare uno strato sottilissimo di crema di burro (la
mia si ottiene mescolando una parte di burro morbido con 2 parti di zucchero a
velo e tanto latte quanto basta per rendere cremoso il tutto: 80 g di burro,
160 g di zucchero a velo, 1 cucchiaino di latte circa) o di panna montata;
- l’ideale sarebbe
decorare la torta dopo che questa è stata un’intera notte in frigorifero per
due motivi: 1) sarà più saporita al gusto, 2) avrà auto tutto il tempo di
assestarsi e di essere più soda e quindi più facile da decorare.
- tra un utilizzo
ed un altro conservate la pasta in un contenitore ermetico, basta poco che
questa rischi di asciugarsi.
- se dovesse
indurire, potete: inumidire con acqua o ungere con del burro le mani e
lavorarla con le dita oppure fare quest’ultima operazione direttamente sulla
pentola che sta bollendo facendo sì che il vapore con la sua umidità ed il suo
calore, rammorbidisca la pasta;
- per ottenere
colori intensi, optate sempre per coloranti in polvere!!!
Assemblaggio:
Ho tagliato il pan di spagna in tre strati e li ho bagnati con pochissima (!!!) acqua tiepida nella quale avevo sciolto poco zucchero (calcolate circa 1 cucchiaio raso di zucchero ogni 200 ml, non volevo che la bagna risultasse troppo dolce).
Ho farcito ogni strato con la crema all’arancia.
Ho ricoperto l’intera superficie della torta con la panna montata e lasciato raffreddare in frigorifero.
A questo punto siete pronti per decorare come meglio preferite. Come potete vedere dalle foto, io ho optato per i semi delle carte francesi.
Ancora tanti auguri alla mia mamma!!!
Buona torta a tutti e buona ristrutturazione (:/) a noi ^_^
***Gialla***