…assistendo ad una guerra tra poveri, tra italiani e immigrati, tra leghisti e antileghisti, comprendendo che alcune forze politiche stanno abilmente ed efficientemente alimentando la paura dei cittadini di questo Paese, capendo che anche i bambini sono diventati strumenti di propaganda politica, avendo chiaro il concetto che qui gli immigrati hanno meno diritti di noi, ascoltando di fronte a tutto ciò le solite rivendicazioni da parte dei nostri politici, vedendo che invece di provare a commentare la storia di un immigrato paralizzato e ridotto alla sedia a rotelle per colpa di un italiano i nostri rappresentanti in Parlamento si rifugiano dietro un "noi" e un "voi", pensando a Loro che non hanno la benché minima idea di quale posto di merda stia diventando l'Italia, non è venuto anche a voi un immenso senso di tristezza?
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Pubblicato da ermes91 | Commenti (9)
Tag: politica, politici, immigrazione, lega
Sicuramente il ministro delle forze armate non perdera' l'occasione per parlare dei repubblichini, mi riferisco al fascista La Russa, ministro che ha giurato sulla Costituzione della Repubblica nata dalla liberazione e dalla resistenza.La nostra Costituzione Repubblicana ripudia il fascismo, ma lui non ha letto. Lui comanda.
Pubblicato da Slasch16 | Commenti (3)
Tag: politica, riflessioni, attualita, antifascismo, informazione, governo, centrodestra, resistenza ora e sempre
C'è chi è contento perche', nel voto della direzione, i contrari sono solo 10 e non hanno capito che un partito azienda non poteva dare una risposta diversa.E' nel parlamento, è nel paese che la vera conta avra' luogo, i malumori della destra liberale verso la lega sono insanabili.Se al padre padrone saltano i voti sulle leggi ad personam è finito ed io credo che il discorso politico, le cose sensate, alla fine vincano sull'interesse privato.Berlusconi non si aspetta attacchi dall'opposizione, troppo piegata e non propositiva, è una opposizione prettamente reazionaria, reagisce solamente agli stimoli ed alle provocazioni del potere.Un po' poco, l'opposizione deve cerare le alleanze nel progetto non nella conta dei numeri, la somma delle probabilita'.Non si aspettava l'attacco dall'interno, nessun padre padrone se lo aspetta e quando i figli si ribellano è il piu' meravigliato di tutto.C'è molta destra, cittadini di destra, che sono stanchi del sultano, del fatto che pensi solo alle sue aziende ed ai suoi processi. Del fatto che per difendersi e per fare i suoi interessi sia costretto tra le grinfie della lega. I fascisti possono anche ritrovarsi nel razzismo leghista, frange piu' o meno marginali di razzisti possono trovare il punto comune, ma poi si dividono sulla patria e sulla bandiera.Pensate a quello che ha detto quel cretino di Brunetta. Dopo le sconfitta di Venezia ha accusato la lega di averlo silurato, talmente imbecille da non rendersi conto che in Veneto la lega e' maggioritaria in regione ma minoranza a Venezia.Gia' questo basta per farci capire che il ministro, l'uomo Brunetta è un coglione al potere, come ci sono le zoccole al potere e questo non ne fa sicuramente soggetti politici.Ieri ha detto che la lega è il migliore alleato del pdl.Opportunista, succube del padre padrone, ignorante, venduto alla poltrona.Decidete voi. Nessuno di questi brilla di luce propria, sono tutti riflettenti del re sole, spento lui, spenti tutti.Fini ha una sua luce, una sua politica, una sua visione. Si puo' condividere o no ma fa politica, propone politica, non si occupa solo dei suoi interessi e di non finire in galera.Berlusconi crede, pretende, di comprare tutto e di dominare tutto, di imporre la fedelta' ed il pensiero a pagamento, ma non si è mai visto vincere le guerre con i mercenari.In una scena del Padrino, mi pare il terzo, quando i boss sono riuniti a Cuba per i loro loschi affari intorno al dittatore, chiedono che ne sara' della rivoluzione.Battista li tranquillizza, garantisce che la rivoluzione sara' sconfitta e tutti gli credono meno uno, Michael Corleone ( Al Pacino) che dice: se uno combatte per i soldi non rischia la vita e tu perdi.Questi sono disposti a morire e non lo fanno per i soldi, possono vincere.Ecco la direzione del pdl lo fa per i soldi, da qui il risultato bulgaro sul documento del padrone, ma all'interno, e soprattutto all'esterno, c'è chi fa politica perche' ci crede, oppure non solo per interesse, e questo che puo' farli vincere e sconfiggere il padre padrone.Un po' come se Marina o Piersilvio in un sussulto di dignita', della quale sono sprovvisti, denunciassero le malefatte del loro padre padrone.E' come se oltre ad un Ciancimino junior ci ci fosse un Berlusconi junior che inizia a parlare.Non puo' andargli sempre tutto bene nella vita, è andata male pura al altri molto piu' grandi e capaci di lui.
Pubblicato da Slasch16 | Commenti (1)
Tag: politica, riflessioni, attualita, giustizia, cronaca, propaganda, crisi, antifascismo, immigrazione, informazione, razzismo, berlusconi, regime, centrosinistra, governo, centrodestra, leghisti, p2 , resistenza ora e sempre, etica morale costumi
Che viste dal vivo facciano impressione è fuori discussione, un buon fotografo e photoshop fa miracoli, potrebbe sembrare strafiga anche la prestinaia di Via Padova.E' carina, niente da dire, ma non è quella che ci hanno fatto vedere negli ultimi anni.Mara è molto determinata, le piace il potere ed il prestigio e si intuisce come sia stata, o è', disposta a tutto pur di arrivarci.La differenza di atteggiamento tra Silvio e Fini spiega meglio di tutto l'ambizione sfrenata del ministro, la passione per il potere e per il prestigio che da' la carica.Penso che abbia piu' orgasmi gestendo il suo potere ed esibendo la sua carica che a letto.Ha un rispetto incommensurabile per il suo capo, quello al quale lucidava il battacchio, è lui l'artefice del raggiungimento del potere che le piace tanto, ne valeva la pena adesso gode molto di piu'.Mara è una fascista, o An come preferite, ma non ha nessun rispetto per il suo ex capo di partito perche' non è utile alla, sua, causa e non interessato a farsi lucidare il battacchio per nominarla in qualche ministero.In parole povere, è cosi' attaccata al ruolo, al piacere di gestire il potere di ministro, a soddisfare il suo ego allineato ma dirompente da scaricare il suo capo partito, ed allinearsi istintivamente a favore di chi le ha messo in mano l'ebbrezza del potere, oltre ad altro naturalmente, ma questo politicamente non interessa.Non è Silvio che l'ha fatta ministro, è il suo ego che ha usato e fatto di tutto per arrivare dove le piace, al potere. Non c'è niente di politico dietro a tutto questo , solo una megalomania, una passione per i potenti ed il potere che la porta a percorrere tutte le strade per arrivarci.Senza remore, senza titubanze, bastava vederla mentre bacchettava tutto e tutti, elencava dati, inventava successi, o ampliava successi.Per far godere Mara non bisogna toccarla, baciarla, corteggiarla. Basta darle del potere, la possibilita' di apparire, non e' attaccata alla poltrona come milioni di uomini, è attaccata al potere, al prestigio e tutto va bene per arrivarci, per soddisfarsi.Mara è come il drogato al quale regali due o tre tiri di coca, non si chiedera' mai da dove viene, come l'hai procurata, ne usufruira' e basta.Per questo adora Silvio e bacchetta Fini, ma attenzione Silvio è un sultano e Fini un politico.Si puo' condividere o no, Fini, ma sa navigare nella politica e se il sultano salta non è il tipo da elargire il potere in base alle tette, o alle capacita' di parlare al battacchio, ne fa una valutazione politica e di capacita'.Ed è qui che la Mara è perdente.Ha dato un giudizio della situazione all'interno del suo partito che non ha niente di politico, di progetto, di prospettiva, ha solo difeso il suo potere, il suo prestigio, il suo ruolo.Era una prerogativa degli uomini, comandare è meglio che fottere, lei sotto questo aspetto è come un uomo con una marcia in piu'. Per comandare mi faccio anche fottere.
Pubblicato da Slasch16 | Commenti (2)
Tag: politica, riflessioni, attualita, televisione, cronaca, propaganda, satira, informazione, berlusconi, regime, governo, prostituzione, percezione, centrodestra, sesso e basta, troiaggine, dive moderne, etica morale costumi
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Dopo il duro botta e risposta tra Berlusconi e Fini. Il presidente della Camera: «Non sono un traditore. Il partito ha perso smalto e al Nord è fotocopia della Lega». «Io bastonato da giornali e tv di Berlusconi». Premier risponde: lascia la carica. E Fini sbotta in piedi: «Che fai, mi cacci?». Poi chiarisce: «Non lascio né partito né Montecitorio».Sul web si infiamma la polemica e senza esclusione di colpi, se ne dicon di parole ……… , parafrasando una celebre canzone.
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