Il nuovo Nintendo DSi è già in commercio in Giappone dal 1 novembre, mentre nel nostro continente si prevede il suo arrivo per la primavera 2009.
Per chi non è ancora a conoscenza, il nuovo Nintendo DSì si presenta in veste ancora più sottile rispetto al predecessore DS Lite: abbandonando lo slot per le cartucce GameBoy Advance, Nintendo DSi è infatti più sottile del 12% rispetto all’edizione Lite della console, con i due schermi leggermente più grandi che passano da 3.0" a 3.25".
Include due fotocamere, una interna e una esterna, da 0.3 Megapixel e uno slot per le SD Card su cui salvare titoli eventualmente pubblicati via Internet piuttosto che immagini da vedere poi in Tv tramite Wii. E’ confermata la possibilità di riprodurre la propria musica, nonché la navigazione web direttamente dalla console. Per saperne di più sul nuovo arrivato in casa Nintendo leggete questo estratto ridotto della presentazione resa dal presidente di Nintendo Satoru Iwata il 2 Ottobre 2008. La sezione della sua presentazione tratta in gran parte delle nuove caratteristiche del DSi. Desidero presentarvi innanzitutto il primo argomento di oggi: il nuovissimo componente della famiglia Nintendo DS Nintendo DSi. Il Nintendo DSi è il terzo modello della piattaforma Nintendo DS, dopo Nintendo DS e Nintendo DS Lite. Abbiamo sviluppato Nintendo DSi con lo scopo di espandere ulteriormente il pubblico di Nintendo DS. Per Nintendo DSi abbiamo aggiunto una serie di nuove funzioni. Inoltre, abbiamo dato ascolto ai nostri clienti apportando alcuni miglioramenti alle funzioni DS esistenti. Prima di tutto, per migliorare ulteriormente l’aspetto portatile del DS, abbiamo cercato di renderlo più sottile possibile, senza tuttavia comprometterne la durata. Ne è risultato un DSi di 2,6 mm, cioè circa il 12% più sottile del DS Lite. La conseguenza di questo sforzo è stata l’eliminazione dello slot per il software del GameBoy Advance. Poi abbiamo cercato di soddisfare le richieste per schermi più grandi. Poiché il peso degli schermi LCD aumenta in proporzione alle loro dimensioni, abbiamo dovuto superare la sfida di impiegare LCD più grandi, mantenendo tuttavia il peso ridotto di Nintendo DS Lite. Siamo riusciti ad aumentare le dimensioni dell’8% rispetto all’attuale LCD da 3 pollici, ottenendo uno schermo da 3,25 pollici. Si tratta all’incirca di un aumento del 17% dell’area visiva di ogni schermo. Abbiamo anche migliorato il volume degli altoparlanti e la qualità del suono. Per quanto riguarda le nuove caratteristiche, abbiamo integrato una fotocamera e un lettore audio. Forse queste nuove funzioni possono sembrarvi poco rilevanti per l’ulteriore ampliamento del DS, considerato che oggi già molti cellulari sono dotati di fotocamera e lettore audio. Tuttavia, queste funzioni per i cellulari sono offerte come strumenti con un’utilità accessoria, mentre con il DSi vogliamo proporre il valore dell’intrattenimento, derivante dalla possibilità di giocare e riprodurre file visivi e sonori utilizzando queste funzioni in un modo proattivo e più divertente nelle attività quotidiane. I produttori di cellulari e fotocamere digitali hanno aumentato il numero di pixel per attrarre maggiormente i consumatori. Noi invece abbiamo assunto un approccio quasi opposto. Non possiamo vantare una grande risoluzione, poiché la fotocamera del DSi ha una risoluzione di 0.3 megapixel. D’altro canto, il software della Fotocamera del DSi comprende 11 tipi di lenti speciali. Ciò significa che il DSi può scattare foto utilizzando una grande varietà di effetti speciali in tempo reale. È possibile modificare l’intera immagine in bianco e nero, colorare le parti che si toccano o scambiare il colore esistente con uno nuovo sull’area che si tocca, fare un’immagine composita utilizzando le cornici preinstallate o creare le proprie cornici, disegnare una serie di graffiti sulle immagini, usare la tecnologia per riconoscere i volti umani e camuffarli con occhiali o baffi, combinare i volti di due persone con varie parti e confermare il grado di somiglianza tra i due volti, utilizzando il motore di riconoscimento facciale. Queste funzioni possono essere utilizzate con le eccezionali interfacce utente Nintendo che conoscete. Un’altra nuova funzione, il lettore audio Sound DSi, non deve essere interpretato come un comune dispositivo per la riproduzione audio. Lo abbiamo progettato in modo che la gente possa divertirsi giocando con i suoni. Alcune funzioni tipiche comprendono la possibilità di cambiare il tono e la velocità separatamente, usando il touch screen. La possibilità di cambiare liberamente il tono e la velocità audio può ampliare gli usi del lettore, arricchendolo di funzionalità pratiche. Per esempio si può fare avanzare velocemente un podcast per risparmiare tempo. Usando la funzione di ripetizione con lo stilo, è più facile copiare la musica, suonare uno strumento musicale o esercitare le lingue straniere. Inoltre, integriamo il Sound DSi per poter sfruttare anche il microfono di cui è dotato in Nintendo DSi. Credo che il Nintendo DSi possa essere considerato un giocattolo con la musica, e che è possibile giocare con questa musica. Sono certo che alcuni di noi si divertiranno a usare il Sound DSi per creare divertenti performance acustiche durante una festa, ad esempio. Nel DSi può essere inserita una scheda SD, che può essere usata sia per le funzioni della fotocamera sia per quelle del lettore audio. Per utilizzare il Sound Nintendo DSi, i dati audio devono essere salvati in formato AAC su una scheda SD. Per quanto riguarda la Fotocamera Nintendo DSi, se si salvano le foto su una scheda SD, è possibile vederle sul Wii usando il Canale Foto. Nintendo DSi è dotato di una memoria interna, proprio come il Wii. Dopo aver salvato i dati nella console, è possibile attivarli dallo schermo del menu. La Fotocamera DSi e il Sound DSi saranno compresi in questa memoria interna di ogni DSi. Per avere un "DS tutto suo", l’utente può scaricare e salvare nuovi software dal DSi Shop. Il meccanismo è simile al Canale Wii Shop. Con queste funzionalità, i possessori di DSi possono scaricare il software che preferiscono e portarlo con sé sul loro DSi. Come primissimo software, Nintendo offrirà gratuitamente mediante il DSi Shop il DSi Browser, contemporaneamente al lancio di DSi. Il DSi Browser è un software di navigazione Internet, sviluppato da Nintendo in collaborazione con Opera e adattato in ogni aspetto al Nintendo DSi. Questo sviluppo specifico rende il browser più veloce. Il fatto di poter essere integrato nell’apparecchio migliora ulteriormente l’aspetto pratico. Inoltre, quando abbiamo favorito una comunicazione più veloce per il DSi Browser e il DSi Shop, abbiamo anche ottenuto comunicazioni Wi-Fi più veloci per Nintendo DSi. Utilizzando la funzione Wi-Fi del software Nintendo DS esistente, la velocità non aumenta. Però, per il software realizzato appositamente per Nintendo DSi, è possibile effettuare comunicazioni più veloci. Il secondo software scaricabile gratuitamente dal DSi Shop sarà Moving Notepad, lanciato quest’anno. Moving Notepad permette agli utenti di creare appunti scritti a mano. Ovviamente non parlo di un normale blocco per appunti. Per esempio si possono creare strisce animate che possono parlare. Queste strisce animate parlanti sono create registrando le voci con il microfono. Per esempio ci si può divertire usando la fotocamera per creare le immagini. Quindi, pur non sapendo disegnare, è possibile creare dei filmati unici. Prevediamo anche di fornire la possibilità di scambiare le strisce animate con gli amici. E alla fine di quest’anno, inizieremo ad offrire il servizio download a pagamento di Nintendo DSIWare mediante il DSi Shop. Il Nintendo DSiWare può essere suddiviso in 4 categorie: oltre al DSi Browser, al Moving Notepad e ad altri software che Nintendo offre gratuitamente, ci saranno DSiWare200, acquistabile con 200 punti, DSiWare500 a 500 punti e DSiWarePremium che richiede 800 punti o più. Per DSiWare 200, prevediamo di offrire tipi di applicazioni molto compatte e piccoli giochi, mentre per DSiWare500 ci saranno semplici giochi rompicapi e altre applicazioni più sofisticate. Per ora abbiamo stabilito Stazioni Nintendo DS in circa 1000 punti di rivendita in Giappone. La seconda fase della creazione di questi punti di connessione Wi-Fi prevede l’avvio del servizio chiamato Nintendo Zone.
Il Nintendo DSi sarà lanciato in due colori: bianco opaco e nero opaco. Il prezzo di vendita consigliato di Nintendo DSi è 18.900 yen. Lo lanceremo il 1° novembre 2008 in Giappone. Per i mercati non giapponesi, questo nuovo prodotto sarà lanciato nel 2009 e i dettagli saranno annunciati successivamente dai mercati locali.
Saltando di gioia, Miley Cyrus e Justin Gaston sono stati recentemente visti in posa (come se si trattasse di fare una campagna pubblicitaria) per i paparazzi in un Walmart, a Nashville, nel Tennessee.
C’erano anche Tisha , la madre di Miley e sua sorella maggiore Brandi.
La giovane star di Hannah Montana e il suo fidanzato modello di biancheria intima sono diventati una coppia inseparabile, sebbene vi sia ancora una certa confusione circa il fatto se sono o no fidanzati. Ricordiamo infatti che in un intervista, Justin ha detto che era solo un amico della famiglia, e quindi nulla più di un buon amico di Miley Cyrus. Fidanzati o meno, il fatto è che questi due simpatici da un pò di tempo fanno coppia fissa! Che ne pensi??
Un team internazionale di astroficici ha creato la simulazione di una galassia in evoluzione e fornito così nuovi indizi su dove i ricercatori dovrebbero cercare per riusire a vedere la materia oscura. Si ritiene che la materia oscura costituisca l’85% della massa dell’Universo. I suoi effetti gravitazionali ne hanno rivelato l’esistenza, ma i tentativi di vedere la materia oscura con l’aiuto di telescopi sono finora falliti. Una nuova apparecchiatura della NASA, il telescopio Fermi, ha eseguito la mappatura del cielo per alcuni mesi. I suoi creatori sperano che permetterà di individuare la materia oscura e questa simulazione potrebbe aumentare le sue probabilità di riuscita.Il consorzio Virgo (un team di scienziati dalla Germania, Paesi Bassi, Regno Unito e Canada) ha usato alcuni tra i più grandi supercomputer europei per creare la simulazione. Questa ha mostrato che la “materia oscura halo” che circonda la nostra Via Lattea si è espansa seguendo la successione di violenti collisioni tra masse di materia oscure create durante il Big Bang. Le particelle che costituiscono la materia oscura sono di una sostanza sconosciuta. Viene tuttavia ritenuto che nelle giuste condizioni protrebbero produrre raggi gamma, e questo è ciò che le rivelerebbe al telescopio Fermi. I raggi gamma vengono prodotti quando particelle collidono in aree in cui la densità della materia oscura è alta.
In precedenza gli scienziati avevano suggerito che il telescopio Fermi andasse alla ricerca dei raggi gamma dei satelliti della Via Lattea, in quanto il centro di quest’ultimi avrebbe dovuto essere di densità elevata. Le scoperte del team Virgo contraddicono questa tesi, dimostrando che il modo più semplice per individuare i raggi gamma è lontano dal centro della Via Lattea. Focalizzare l’attenzione sul centro potrebbe creare confusione, in quanto i raggi gamma provenienti da altre fonti (come le nubi gassose in cui originano le stelle) potrebbero essere confuse con il soffio delle radiazioni emesse dalla materia oscura.
“Questi calcoli ci permettono infine di “vedere” come dovrebbe apparire la distribuzione della materia oscura nelle vicinanze del sole, dove magari riusciremo a individuarla,” ha detto il professor Simon White, direttore del centro di ricerca Istituto Max Planck, che ha partecipato all’iniziativa. Le simulazioni sono state eseguite presso il Leibniz-Rechenzentrum a Monaco (Germania), l’Università di Durham (Regno Unito) e l’Università di Groningen (Paesi Bassi).
“Risolvere l’enigma della materia oscura sarebbe uno dei maggiori successi scientifici della nostra epoca. È notevole come anche i progressi a livello teorico su questi importanti problemi scientifici vengano ora raggiunti da collaborazioni internazionali come la nostra,” ha affermato il professor Carlos Frenk, direttore dell’Istituto di cosmologia informatica dell’Università di Durham.
giornaletecnologico.it
Datazione al carbonio, si chiama così il sistema che può collocare con una certa precisione, la ‘nascita’ di un oggetto non metallico. Ed e’ stata la datazione al carbonio a dire che la Sindone, il ‘Sacro lino’ custodito a Torino, non risale al periodo in cui in Palestina visse e mori’ Gesu’ Cristo, ma a quindici secoli dopo. Questa scoperta ha sensibilmente intaccato(come puo’ testimoniare il calo di persone che le rendono omaggio) la fede acritica che e’ stata nutrita per secoli intono a quello che per tutti era il sudario del Nazareno. Ma il fatto che la Sindone non sia quella che per secoli e’ sembrata essere, da un lato porta ad una riconsiderazione di cio’ che essa e’ ancora per milioni di fedeli (che non sembrano essere stati toccati dal dubbio), dall’altro pone una serie di interrogativi su chi sia stato l’artefice di questa che potrebbe, quindi, essere la ‘madre di tutte le beffe”.Lynn Picknett e Clive Prince, specializzati in ”gialli storici” (alcuni diventati dei best seller), su chi sia l’artefice di questo mistero di dubbi ne hanno veramente pochi. E i due si dicono sicuri che chi ha costruito il lino e l’uomo che in esso e’ effigiato siano la stessa persona, nientemeno che Leonardo da Vinci. Una teoria che, di per se’ affascinante, apre la strada, in ”La sindone da Vinci”, ad altre ricostruzioni di come il Genio italiano abbia potuto creare secoli e secoli fa un manufatto la cui mendacita’ e’ stata scoperta solo vent’anni addietro, grazie a tecnologie che nemmeno la fertilissima mente di Leonardo poteva pensare potessero essere realizzate.
La teoria di Picknett e Prince e’ stata gia’ duramente contestata, ma alle deduzioni negative i due ricercatori cercano di rispondere, con dovizia di argomentazioni, che rischiano comunque di apparire mere difese costruite a tavolino. Una di queste e’ comunque degna di essere riferita perche’, per dare sostanza alla loro teoria, gli autori dicono che la spiegazione al mistero sta tutta nell’analisi di un’opera di Leonardo, il ”Salvator Mundi”, il cui soggetto, se lo si sovrappone a quello della Sindone, mostra evidenti elementi di somiglianza, anzi ”una corrispondenza assolutamente perfetta” e che quindi l’artista aveva una chiara conoscenza della Sindone.
quotidiano.net
Da oggi la Marvel, nota casa editrice di fumetti, mette alcuni dei suoi fumetti più vecchi con la speranza di reintrodurre il pubblico più giovane agli X-men o ai Fantastici 4. I fumetti potranno solo essere visualizzati, ma non scaricati.
Come sottolinea oggi il quotidiano nazionale Usa Today - si tratta di un passo storico: l’archivio, che comprende oltre 2.500 vecchi numeri delle avventure di Capitan America, X-men, Iron Man e tutti gli altri supereroi pubblicati negli anni, da oggi e’ acquistabile e consultabile via internet, al corso di 58,88 dollari all’anno, oppure di 9,99 dollari al mese.
quotidiano.net
Si tratta di un breve video multimediale costruito sul modello dei trailer cinematografici, il cui scopo è di evocare attraverso immagini, musica e parole i temi e le atmosfere di un romanzo, accendendo l’interesse dello spettatore e lasciandogli la curiosità di saperne di più.
Suggestivo e accattivante come un film o un videoclip, dotato della stessa forza e immediatezza comunicativa, un booktrailer è in grado di descrivere in pochi secondi i contenuti di un libro più efficacemente di mille parole.
Milano, a settembre, dedicherà un intero festival al nuovo genere di comunicazione promozionale. Intanto, il 17 gennaio, prologo alla Libreria del Giallo con l’happening ‘Di cosa parliamo quando parliamo di booktrailer?’.
Ideata e organizzata dalla giornalista Annarita Briganti, la serata prevede la proiezione di diversi video tratti dai libri, da ‘Niente baci alla francese’ di Paolo Roversi al premio Strega ‘Come Dio comanda’ di Niccolò Ammaniti, commentati da scrittori, registi e esperti del fenomeno, oltre alla premiazione del miglior booktrailer, scelto dallo sceneggiatore Tommaso Labranca. A coordinare i lavori della prima serata a tema dedicata a questo nuovo genere, cui hanno aderito editori come Marsilio, Mursia, Marcos y Marcos e Salani, la titolare della libreria Tecla Dozio e lo scrittore Gian Paolo Serino.
I booktrailers - la nuova forma di comunicazione promozionale per l’editoria ai tempi di Internet, della web tv, del cellulare e dell’Iptv - sono solitamente realizzati mediante tre tecniche di produzione (animazione, dal vero e fumetto) e durano tra i 45 e i 90 secondi. Molti filmati si trovano su You tube o My space, oltre che sul portale www.book-trailer.eu, gestito da Keitai, primo operatore italiano del settore.
quotidiano.net
Attraverso questo sito potrai vedere raggruppati la migliore selezione di pagine web.
Hai un sito e vuoi farne parte?
Segnala il tuo sito
Pubblicità gratis - Aggregatore RSS