ADESSO BASTA !!!
Dopo i tragici incidenti di Firenze Rifredi, La Spezia e di Cerignola, dove persero la vitaaltri colleghi, oggi presso la stazione di Livorno Ferraris in provincia di Vercelli si èverificato un altro incidente mortale nel quale è deceduto il collega Walter Pouli di 27 anni,ferroviere della zona TE di Chivasso.
Le Segreterie Nazionali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl-Trasporti, Fast Ferrovie, OrsaFerrovie nell’ esprimere il loro profondo cordoglio ai famigliari del collega, chiedonol’apertura e la rapida conclusione delle inchieste, in particolar modo quella dellaMagistratura, per fare piena luce sulla dinamica di questo ennesimo incidente.
Era stato appena scritto che l’attività di manutenzione della rete ferroviaria è quella più esposta agli incidenti sul lavoro e dopo appena qualche giorno ne abbiamo avuto un’altra drammatica e grave conferma.
Con inquietudine e con ormai insostenibile disagio per il susseguirsi di incidenti mortalinegli ultimi anni, le Segreterie Nazionali ribadiscono l’assoluta urgenza di intervenire con una capillare campagna straordinaria di sensibilizzazione oltre che di informazione/formazione che coinvolga, nei prossimi mesi, tutti gli addetti ai lavori.
Il susseguirsi di questi incidenti dimostra che non si può abbassare la guardia e che il livello di prevenzione va mantenuto altissimo.
Gli strumenti oggi resi disponibili da FS stanno dando risultati discutibili e vanno adeguati e finalizzati ad un più efficace contrasto del rischio.
Per conoscere gli esiti delle inchieste relative agli ultimi infortuni mortali e accrescere le azioni in materia di prevenzione le Segreterie Nazionali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl-Trasporti, Orsa Ferrovie e Fast Ferrovie chiederanno specifici confronti e/o audizioni:
• all’Amministratore Delegato di RFI S.p.A;
• alla commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro
con particolare riguardo alle cosiddette “morti bianche”;
• al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e al Ministero della Salute.
Roma, 15 marzo 2010