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Lavoro

Roma, 09 novembre 2011
BBS-Italia, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale dell’Università di Roma Tre, propone un incontro esclusivo dedicato alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il Forum sull’applicazione della BBS in Italia approfondirà le ultime applicazioni BBS e gli approcci che le compagnie leader stanno adottando per arrivare a dei risultati di eccellenza nella gestione del rischio. Si analizzerà come introdurre, gestire e affermare la cultura della sicurezza in azienda e quali siano i risultati di breve, medio e lungo periodo che portano a un miglioramento sotto il profilo etico, della sostenibilità e dell’immagine aziendale introducendo vantaggi competitivi in termini di business performance.

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“Safety ,Quality & Environment Association” ( www.sqeitalia.it ) , indubbiamente l’associazione culturale comparativamente maggiormente rappresentativa delle professioni dell’area sicurezza, qualità e ambiente in Italia , cui aderiscono le più importanti e significative associazioni professionali italiane quali FIRAS-SPP ( www.firas-spp.com ) e FedeFormatori ( www.federformatori.it ) nel campo della sicurezza sul lavoro, UNIQUALITY , la principale organizzazione di rappresentanza degli operatori dell’are qualità e gestionale , UNIOProfessioni che raggruppa altre quattro associazioni professionali, lancia la sua sfida:
“tre manifestazioni di prestigio e rilevanza nazionale nell’arco di soli 39 giorni !”
- Il 28 Ottobre si svolgerà il «SQE Summit ROMA 2011© » ( http://www.sqeassociation.blogspot.com/ ) presso il Centro Congressi “Auditorium Via Veneto “ , l’esclusivo 1° Meeting Nazionale per Manager ed Alta Direzione a numero chiuso che registra quasi 1.000 registrazioni in lista d’attesa:un successo eccezionale !
- il 11 Novembre 2011 «11/11/’11» un giorno unico per numeri uno “SQE Summit MILANO 2011©” ( http://sqeassociation.blogspot.com/p/aggreghiamo-gli-stakeholders.html ) che già registra centinaia di registrazioni.
- il 6 Dicembre 2011 , nel 4° anniversario della tragedia della Thyssenkrupp , si svolgerà a Roma il «SQE Safety Day ©» La Giornata Nazionale della Sicurezza sul Lavoro ( www.safetyday.it ) che già si prevede essere la più importante manifestazione sulla sicurezza sul Lavoro di fine 2011.
Insomma una sfida multipla , 3 eventi a distanza di pochi giorni uno dall’altro e tutti di grande spessosse culturale, tecnico e scientifico , che coinvolgeranno migliaia di professionisti dell’area Sicurezza, Qualità e Ambiente italiani a riprova che “SQE Association” e le associazioni associate rappresenta ormai il player più importante e maggiormente rappresentativo delle professioni del settore in Italia.

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Prof. Antonio Moccaldi
già Commissario Straordinario
ISPESL
Roma ,10 Ottobre 2011
Il Prof. Antonio Moccaldi , già Commissario Straordinario dell’ISPESL ( Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza sul Lavoro ) ha assunto la carica di Presidente del Comitato Tecnico Scientifico dell’Agenzia Nazionale per la Bilateralità.
Gli enti bilaterali facenti parte dell’Agenzia Nazionale per la Bilateralità ( EBSiL. EBAFoS, EBISSALT,EBIFORM, EMPI ) danno il benvenuto al Presidente Moccaldi e gli augurano nuovi successi nell pluriennale impegno per la Prevenzione e la Sicurezza sul Lavoro, che lo ha visto autorità e personalità di spicco a livello nazionale ed internazionale anche per la guida forte e prestigiosa dell’ISPESL in qualità di Commissario Straordinario fino all’assorbimento dell’Istituto da parte dell’INAIL.
Benvenuto e Buon Lavoro Presidente Moccaldi.
 
Il Portavoce Nazionale dell’Agenzia Nazionale per la Bilateralità
Prof. Armando Masucci
Consigliere del Ministro per l’attuazione del programma in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro


Guarda il Video :Milano : il 7 Giugno 2011 si è tenuto presso la sede della Camera di Commercio di Milano il Convegno dal titolo “La Sicurezza è la posizione giusta”, organizzato sotto l’egida della Commissione di Sicurezza dell’Ordine degli Ingegneri , relatore d’eccezione il Procuratore Aggiunto del Tribunale di Torino e magistrato di Cassazione Dott. Raffaele Guariniello.

Intervento del Prof. Armando Masucci Portavoce nazionale dell’Agenzia Nazionale per la Bilateralità


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(FONTE AGENPARL) - Roma, 07 ott -
 “Un giorno per ricordare le vittime sul lavoro è indispensabile per sensibilizzare e diffondere la cultura della sicurezza, ma sarebbe opportuno che queste vite spezzate venissero citate quotidianamente per invertire una tendenza, quella delle morti bianche, in costante crescita del nostro Paese”. E’ questo il commento di Mauro Rossato, presidente dell’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega Engineering, alla Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro. E a confermare l’emergenza sono i dati elaborati dall’Osservatorio mestrino aggiornati alla fine di settembre 2011. Il bilancio parla chiaramente: i decessi sono stati 403 contro i 381 rilevati nello stesso periodo del 2010 con un incremento, quindi, del 5,8 per cento. La Lombardia continua a tenere le fila delle stragi sul lavoro con 56 vittime (10 in più del mese di agosto), seguita dal Veneto (36), dall’Emilia Romagna (33), dal Piemonte (31), dalla Toscana (30), dalla Sicilia (29), dalla Campania (27), dal Lazio (26), dalla Puglia (23). Quattro i morti in Molise come in Valle D’Aosta, cinque in Basilicata, sette in Umbria, otto in Friuli Venezia Giulia, undici in Sardegna, dodici in Liguria e in Calabria, 13 nelle Marche, 15 in Trentino Alto Adige e 21 in Abruzzo. Altra graduatoria, poi, giunge dall’Osservatorio di Vega Engineering quando gli esperti calcolano le morti bianche rispetto alla popolazione lavorativa. E infatti a salire sul podio è la Valle D’Aosta dove viene registrato un indice di incidenza sugli occupati pari a 70,9 contro una media nazionale di 23,5; secondo l’Abruzzo (42,5) terzo il Molise (36,1), quarto il Trentino Alto Adige (32,2) e quinta la Basilicata (26,2). Così la sicurezza sembra essere un’emergenza maggiormente sentita nelle regioni più piccole. Tant’è che i dati di incidenza di mortalità più bassi vengono rilevati nel Lazio (11,6) e in Lombardia (13). Ma stanno al di sotto dell’incidenza media nazionale (23,5) anche il Veneto (17), l’Emilia Romagna (16,9), la Toscana (19,1), il Piemonte (16,7) la Campania (16,8), la Puglia (18,6) e la Sicilia (19,8). Ancora sul fronte delle incidenze, la situazione più sconfortante considerando la popolazione lavorativa per macroaree è quella delle Isole (19,4), seguita dal Nordest (19,1), dal Sud (18,5), dal Centro (18,1) e dal Nordovest che si rivela essere - nel male - quella più ‘virtuosa’ (15). Nella classifica provinciale per la prima volta ad indossare la maglia nera sono insieme Brescia e Torino dove nei primi nove mesi del 2011 le vittime del lavoro sono state 13; seconde sono Bolzano, Frosinone e Milano (11 decessi), terze sono invece Chieti e Bologna (9). A Napoli e a L’Aquila (8). Sette le vittime a Savona, Lecce, Padova e Roma; sei a Belluno, Macerata, Arezzo, Latina, Cagliari, Catania, Salerno, Varese e Bergamo. Diversa la situazione quando si considerano le incidenze. Un triste primo posto viene assegnato, quindi, a L’Aquila (71,8), seguita da Aosta (70,9), da Belluno (67,7), da Chieti (64,2), da Frosinone (64,1). La mortalità in agricoltura continua ad essere pesante con il 38,5 per cento del totale dei decessi sul lavoro, seguiti da quelli in edilizia (22,8 per cento). Seguono le morti bianche rilevate nei settori: del commercio e nelle attività artigianali.
Secondo i dati, disponibili nel sito www.vegaengineering.com, sono il 14,6 per cento del totale. Il 5,5 per cento dei decessi si è verificato nei trasporti, magazzinaggi e comunicazioni, mentre nei servizi il 3,5 per cento. E ancora il 3 per cento nella produzione, distribuzione, manutenzione di energia elettrica, acqua e gas; il 2,2 per cento nello smaltimento rifiuti; l’1,2 nelle industrie estrattive e nella produzione e lavorazione dei metalli e autoveicoli; l’1 per cento nell’industria alimentare. Analizzando le cause di morte si scopre che la caduta dall’alto continua a rimanere la più frequente con il 24,8 per cento dei decessi sul lavoro. Seconda è il ribaltamento di un veicolo o di un mezzo in movimento (22,1 per cento dei casi); terza lo schiacciamento dovuto alla caduta di oggetti pesanti sulle vittime (18,4 per cento). Per investimento di mezzo semovente è deceduto il 6,7 per cento dei lavoratori e per contatto con organi lavoratori in movimento il 5,5 per cento. Il 4,5 per cento a causa di un tragico contatto con oggetti o mezzi in movimento; per un’esplosione il 3 per cento; per annegamento è deceduto il 2,7 per cento delle vittime, per incendio il 2,5 e per seppellimento o sprofondamento l’1,7 per cento. Le donne decedute sono 7 in nove mesi, gli stranieri che hanno perso la vita sul lavoro in Italia sono 50, ovvero il 12,5 per cento delle morti bianche del nostro Paese. Si tratta soprattutto di rumeni (44 per cento della popolazione straniera deceduta sul lavoro) e albanesi (12 per cento). E’ quanto si legge in una nota di Vega Engineering. Le fasce d’età più a rischio sono quelle di quarantenni e cinquantenni (178), ovvero il 44,3 per cento delle 403 morti bianche. Ma resta preoccupante anche il numero di vittime tra gli ultrasessantenni (115 persone, pari al 28,6 per cento dei casi).

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1° Annuncio : SQE SUMMIT 2011

29 Sep 2011 In: Lavoro
“Formare il Management aziendale all’adozione di efficaci sistemi di gestione”…. dopo l’introduzione dei reati ambientali (D.lgs. 231/01) e l’efficacia dimostrata dei Sistemi di gestione per la Sicurezza, la Qualità e l’Ambiente …. bilancio e prospettive per l’Azienda Italia, le Imprese ed i Manager Italiani.
SQE Association (Roma) e gli Event Partner KHC Know How Certification e Blumatica, organizzano l’evento high level Italiano sui sistemi di gestione, cui partecipano, esclusivamente su invito personale, Alte Direzioni Aziendali, massimi rappresentanti delle Istituzioni nazionali, imprenditori, manager ed esperti di rilievo nazionale, per confrontarsi sulle quattro aree di maggiore impatto per l’economia nazionale e per la società nel suo complesso: l’area Sicurezza, l’area Qualità, l’area Ambiente e l’Area Responsabilità Amministrativa (231/01).
Attraverso incontri, dibattiti, presentazioni di ricerche ad hoc saranno elaborati previsioni sullo scenario economico italiano, e verranno analizzati i principali sviluppi gestionali e i loro effetti sul futuro delle imprese e, in generale, della società civile.

A causa dei limiti rigidi di capienza della sala congressi (150 ospiti) e della sala attigua (40 posti), scelte intenzionalmente da SQE Association, KHC Know How Certification e Blumatica, per dar vita ad un evento che consenta l’efficacia degli incontri e del trasferimento di conoscenze e know how, dobbiamo affrontare il grave disagio di non poter accettare un numero che sarà progressivamente crescente di richieste di partecipazione, che generanno una lista d’attesa.

Per questo l’invito all’SQE Summit 2011 sarà «strettamente riservato» ai destinatari, Presidenti, Amministratori Delegati e Manager dei principali gruppi internazionali e nazionali ed ai massimi rappresentanti Istituzionali.

Alcuni inviti sono riservati esclusivamente ai Professionisti Certificati KHC Know How Certification ed agli aderenti alle Associazioni UNIQUALITY e FIRAS SPP.

Sintesi del Programma dell’ «SQE Summit 2011©»

Il programma è in via di definizione e sarà emessa la prima revisione e resa pubblica il 7 ottobre 2011.

Interverranno Manager, Imprenditori ed Autorevoli personalità Italiane con il contributo e gli interventi dei CoPresidenti UNIONPROFESSIONI (Dr. Giancarlo D’Andrea e l’Ing. Angelo Freni ), del Dott. Angelo Jannone , con l’importante contributo sui temi del Summit, del Dott. Alberto Cisterna, Procuratore Aggiunto Nazionale Antimafia.

Possiamo anticipare che sarà effettuata la presentazione ufficiale, in prima assoluta nazionale, del «Modello Semplificato della Sicurezza per le PMI italiane» (conforme all’Art. 30 D.Lgs. 81/08), strumento operativo per la creazione ed il mantenimento di un modello organizzativo per la sicurezza, esimente ai sensi del D.lgs. 231/01.

Ulteriori novità riguarderanno i reati ambientali ed i modelli Organizzativi per la Qualità e l’Ambiente, senza trascurare le novità per le Stazioni appaltanti per la gestione degli Appalti, in relazione alle Certificazioni ed alle Asseverazioni.

Nonostante il target dell’evento siano le Aziende Italiane (Imprenditori, Manager, Alte Direzioni), per i Professionisti che rientreranno nei posti a loro riservati, l’evento consentirà di acquisire crediti formativi e l’aggiornamento sarà valido ai fini del mantenimento delle Certificazioni in relazione ai temi del Summit (ISO/IEC 17024).




Nei prossimi giorni apriremo le iscrizioni :
EVENTO A NUMERO CHIUSO !

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NASCE EBIFORM - l’Ente Bilaterale Nazionale per la Formazione Professionalizzante

E’ stato costituito a Roma l’Ente Bilaterale Nazionale per la Formazione Professionalizzante, in sigla EBIFORM, in attuazione del CCNL stipulato il 12/11/2010, tra le parti sociali CONFIMPRESA, rappresentata dal Segretario Generale Diego Giovinazzo; A.N.Fo.P. – Associazione Nazionale Formatori Professionisti, rappresentata dal Presidente Joseph Zambito ;I.S.A. - Intesa Sindacato Autonomo rappresentata dal Segretario Generale Carmelo Cassia e da FederFormatori - Sindacato Italiano dei Formatori, rappresentata dal Coordinatore Nazionale Giancarlo D’Andrea.
18/09/2011 - Si chiama EBIFORM e ha aderito da subito all’Agenzia Nazionale per la Bilateralità, è il nuovo Ente Bilaterale Nazionale per la Formazione Professionalizzante, si propone quale strumento per la formazione efficace e la sicurezza sul lavoro e si prefigge di rappresentare, a livello nazionale, tutti gli Organismo Paritetici Bilaterali Regionali della Formazione Professionale per la regolazione del mercato del lavoro in un settore tanto delicato quale la formazione professionalizzante.
Infatti, l’obiettivo dell’ EBIFORM, emanazione diretta del CCNL del settore della Formazione Professionale siglato in data 12 Novembre 2010 e regolarmente depositato presso il CNEL,è quello di promuovere e coordinare l’azione delle organizzazioni costituenti e delle aziende e lavoratori associati su tutto il territorio nazionale per valorizzare e sviluppare in una logica di sistema l’attività in relazione alle prerogative che il D.Lgs. 81/08 e 106/09 assegnano agli organismi paritetici in materia di formazione, sicurezza sul lavoro e asseverazione dei sistemi di gestione per la sicurezza.
Tra le finalità di EBIFORM: la promozione di una occupazione regolare e di qualità; l’intermediazione nell’incontro tra domanda e offerta di lavoro; la programmazione di attività formative e la determinazione di modalità di attuazione della formazione professionale in azienda; la promozione di buone pratiche contro la discriminazione e per la inclusione dei soggetti più svantaggiati; la gestione mutualistica di fondi per la formazione e l’integrazione del reddito; la certificazione dei contratti di lavoro e di regolarità o congruità contributiva.
L’EBIFORM è già operativo e il suo sito istituzionale è on line

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Continuano le indagini nella fabbrica di Arpino, il lutto cittadino, in una Provincia di Frosinone che ieri ha fatto registrare un altro decesso sul lavoro (foto Youreporter.it).

ROMA – Sono le ore e i momenti drammatici che seguono una tragedia quelli che si vivono ad Arpino, in Provincia di Frosinone, dove due giorni fa, il 12 settembre un’esplosione in una fabbrica di fuochi d’artificio ha tolto la vita a sei persone. Sono in atto le attività dei soccorsi impegnati ieri nel dirimere l’incendio e nel triste recupero dei corpi. Contemporaneamente in corso le indagini coordinate dal Pm di Cassino Carullo che dovranno accertare le cause e la dinamica dell’immane incidente.
Il Comune di Arpino e quelli di Veroli, Isola del Liri e Sora, località di provenienza delle vittime hanno indetto un lutto cittadino congiunto, in ricordo e celebrazione di funerali ancora da stabilire e che non dovrebbero avvenire prima di venerdì prossimo. Cordoglio è stato espresso dalle Istituzioni nazionali, con messaggi arrivati dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e dal Presidente del Senato Renato Schifani.
Il lavoro e la sua sicurezza sono temi cruciali, temi sui quali mai come ora è indispensabile non abbassare la guardia, sui quali insistere e per i quali un dovere civile e morale obbliga all’impegno. Perché di lavoro non si muoia, perché la prevenzione dei rischi, l’adozione di misure di tutela e di prevenzione divengano chiavi di volta perenni del lavoro italiano, a sostegno della sicurezza e dell’incolumità dei lavoratori.
“La tragedia di Arpino ha purtroppo drammaticamente riproposto che in Italia si muore ancora di lavoro nonostante il calo degli incidenti registrato negli ultimi anni” – ha dichiarato il Senatore Oreste Tofani Presidente della della Commissione d’inchiesta sugli infortuni sul lavoro nell’intervento in aula di ieri durante il quale ha chiesto il rispetto di un minuto di silenzio – “Vi sono ancora troppi morti, troppi lavoratori che rimangono feriti. Il settore dei fuochi artificiali è uno dei maggiormente attenzionati anche perché è da sempre considerato ad alto rischio. Con quelle di ieri sono 49 le vittime registrate negli ultimi tredici anni, con percentuali che sono al di sopra di ogni altra tipologia di lavoro, in riferimento al rischio e alle vittime. Dati che ci devono far riflettere perché in Italia il settore dei fuochi artificiali occupa 2 mila persone e quindi bisogna capire cosa si può e si deve fare per evitare che tali incidenti (già tre nel 2011 con 9 morti) si ripetano. Nei prossimi giorni la Commissione effettuerà un sopralluogo ad Arpino per poter informare quanto prima il Senato sulla situazione anche nella considerazione che nella provincia di Frosinone negli ultimi 22 anni si sono registrati 5 episodi con 19 vittime”.
19 vittime in ventidue anni, in una sola provincia e in un solo settore. 49 vittime in tutta Italia in tredici anni. INAIL ha pubblicato ieri dati riguardanti il settore e relativi al periodo 2007-2010, rilevati dalla propria Consulenza statistico attuariale. Nel periodo indicato sono stati 66 gli infortuni sul lavoro nel settore della pirotecnica, 11 dei quali mortiali. Un numero che comporta una media di 17 incidenti all’anno e 3 morti. In un comparto che fa registrare 227 aziende e 564 aziende, fortemente radicato nel centro-sud, in un macroterritorio che ha il triste primato del 70% degli infortuni sopra citati e del 90% dei decessi.
14 settembre 2011 da Corrado De Paolis


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a.a.a. ASSEVERATORI CERCASI !

7 Sep 2011 In: Lavoro


Gentile Professionista/Responsabile dei Sistemi di gestione Aziendali,

 il Mercato è alla ricerca di ASSEVERATORI, figura professionale quasi introvabile….
Per questo se si occupa di SICUREZZA in Azienda (ad es. come RSPP o come Coordinatore o come Consulente o come Auditor/Ispettore per la valutazione dei Modelli Organizzativi per la Sicurezza o come Medico Competente), SQE Association (http://www.sqeitalia.it/),
Le ricorda di segnare in agenda le date del Corso SQE Association per “Asseveratori per il modello Organizzativo per la Sicurezza (AS Asseveratori, ETAS Esperti Tecnici per l’Asseverazione, MCAS Medici Competenti Asseveratori)”, qualificato/registrato KHC (n° reg. AS 117), Organismo di Certificazione del Personale ISO/IEC 17024, che si terrà a:

Milano, il 15 e 16 settembre 2011

Roma, il 22 e 23 settembre 2011

Il Corso di elevato standing tecnico (con crediti formativi e attestati validi per la certificazione della figura professionale), consente di acquisire tecniche per la valutazione del modello organizzativo per la sicurezza (a fronte del D.lgs. 81/08 integrato con il D.lgs. 106) per le attività di Certificazione ed Asseverazione del modello organizzativo per la Sicurezza. Inoltre, il Corso consentirà di acquisire le conoscenze, anche ai fini della valutazione, dei “Requisiti generali per il modello di organizzazione e gestione semplificato della Sicurezza” ( «SQE Safety: 2011©» ) applicabile alle micro e piccole imprese ( < 50 dip.).

vedi >>> Presentazione,Programma e Modulo d’Iscrizione

SQE crede, come Associazione di riferimento nel panorama italiano dei Sistemi di gestione, insieme alla FIRAS-SPP, alla UNIONPROFESSIONI ed alla UNIQUALITY (Associazioni patrocinanti il Corso), di poter dare un contributo efficace alla diffusione della cultura della Sicurezza, creando figure professionali di elevato standing, che sono oggi molto richieste dalle Aziende Italiane.-

Cordiali saluti

Valentina Sabelli

Support Staff SQE Association

via Taranto 18

00182 - ROMA

Tel.: +39 0692947948

Fax: +39 0623326638

info@sqeitalia.it

http://www.sqeitalia.it/


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Nove mesi di vita, con oltre 3000 professionisti on line  www.professionesicurezzanetwork.it, il Primo Social Network Italiano interamente dedicato alla Sicurezza, si conferma come la Prima, la più Numerosa e Operosa  Safety Professional Community Italiana.

Superata quota 3000: sono infatti 2436 professionisti e 565 le professioniste della Sicurezza sul Lavoro, componenti la più importante Community Tecnico Scientifica on-line

Le visite sono ormai quasi mezzo milione,e quasi 2 milioni le  pagine esplorate, mentre continuano a nascere nuovi  gruppi di interesse professionale e/o aziendale, una chat continuamente frequentata, una web tv integrata, un sistema di instant messaging da fare invidia ai tradizionali Social Network cui si aggiungono due notiziari: questi alcuni dei servizi gratuiti in dotazione al socialnetwork italiano sulla sicurezza sul lavoro,
A cui si aggiungono un FORUM che sta prendendo vita e un servizio gratuito di microblogging una sorta di Twitter a disposizione degli operatori della sicurezza, la possibilità di promuovere liberamente e gratuitamente eventi e ampi spazi promozionali già in pieno utilizzo, un servizio di pubblicazione di risorse quali e-book, documenti, schede tecniche, tutto assolutamente gratis: queste alcune delle cifre e delle caratteristiche di www.professionesicurezzanetwork.it.

Si tratta del fenomeno unico del 2011 per la community italiana che si occupa di sicurezza sul lavoro : www.professionesicurezzanetwork.it è il luogo virtuale dove è possibile incontrare, condividere contenuti ed esperienze, collaborare e fare business con oltre 3000 professionisti della Sicurezza sul Lavoro, e con un ritmo di crescita di centinaia di professionisti registrati ogni mese.

Numerose e molto attive aziende di servizi, studi professionali, centri di formazione, associazioni e case editrici presenti e operanti su questo social network, aziende evolute che hanno capito le potenzialità del socialnetwork e i vantaggi ad esservi presenti con le proprie offerte rivolte alla nicchia di mercato degli operatori della sicurezza sul lavoro.

www.professionesicurezzanetwork.it nasce  per volontà dell’Associazione Culturale Professione Sicurezza -già promotrice di siti come www.professionesicurezza.it, il social news www.professionesicurezza.biz e altri siti tematici in materia di Sicurezza sul Lavoro- e sostenuto da due delle più dinamiche associazioni di professionisti per la Sicurezza sul Lavoro, la  Firas - Spp -il sindacato degli RSPP e ASPP Italiani- e FederFormatori -il sindacato italiano dei Formatori per la Sicurezza sul Lavoro-,ad oggi  è uno dei siti più affermati, per il numero di visite, per la vastità dei contenuti e per il tempo di utilizzo da parte dei professionisti italiani per la Sicurezza sul Lavoro.

Le prospettive di un social network, dedicato ad uno specifico campo di attività, la Sicurezza sul Lavoro, e popolato esclusivamente da professionisti del settore, sono di portata eccezionale.rappresentando già uno spaccato, anche statisticamente rilevante, della categoria professionale e la continua implementazione di servizi sempre nuovi e completamente gratuiti per la Community, ne fanno uno strumento di lavoro, di condivisione e di socializzazione uniche in Italia.

Unisciti anche tu alla Safety Professional Community, registrati al Primo Social Network Italiano interamente dedicato alla Sicurezza sul Lavoro! Visita www.professionesicurezzanetwork.it.


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Master “ Formare i Formatori “
 Unico, Speciale e a Numero Chiuso
parte a Roma la terza edizione del Master “Formare i Formatori”, il primo corso in Italia qualificato /certificato da Know How Certification , istituto per la certificazione della formazione operante sotto accreditamento Accredia ( SINCERT ).
Se vuoi scoprire tutte le caratteristiche del Master , Unico, Speciale e a Numero Chiuso vai su http://www.formareiformatori.com/
Scoprirai tutti i vantaggi che Ti abbiamo riservato per diventare anche Tu Formatore Certificato in base alla Norma ISO 17024,
“Da Formatore , a Formatore Certificato….l’Evoluzione della Specie ! “
Esci dalla folla degli improvvisatori ,Entra anche Tu nella Cerchia Ristretta dei Formatori Certificati!

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