Software

Twitter: hacker rubano password

11 mag 2012 In: Software

Stando a quanto riferiscono numerosi media vicini a Twitter pare che il noto social network abbia subito un attacco da parte di un gruppo di hacker che sono riusciti a sottrarre e pubblicare online almeno 55mila password di ignari utenti.Ancora non è stata rilasciata alcuna comunicazione da parte di Twitter, anche se stanno emergendo in questi minuti due nuove versioni: la prima sostiene che queste password siano le stesse già pubblicate lo scorso anno.La seconda voce parla invece di password relative ad account chiusi già da qualche tempo.Quale sia la verità ancora non lo sappiamo, una cosa è certa: la sicurezza e la privacy su internet continuano a non essere sicuri al 100%.


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Salone del Libro: triplicati gli ebook

11 mag 2012 In: Software

Il 2011 è stato l’anno degli ebook: a rilevarlo, è stata la ricerca condotta da NielsenBookScan che l’Associazione italiana editori (Aie) presenterà nell’incontro “La tempesta perfetta” in programma venerdì 11 Maggio a partire dalle 10 al Salone del libro di Torino. Gli acquirenti sono passati da 365mila nel 2010 a 567mila l’anno successivo, mentre i lettori da 691mila sono diventati un milione e 100mila.Sorprendete anche la crescita del numero di titoli a disposizione in formato elettronico: erano 1.619 a gennaio del 2010, sono diventati 11.271 nel Maggio dell’anno successivo e adesso, a Maggio del 2012, hanno raggiunto quota 31.615. In aumento anche il peso del mercato degli ebook in Italia, che è passato nel giro di soli dodici mesi dallo 0,1% allo 0,9% con un incremento del 740% sull’anno precedente. Altro fattore importante è il prezzo medio di ogni ebook che è diminuito nonostante l’incremento dell’IVA, attirando così un numero sempre maggiore di lettori, soprattutto uomini (dai 14 anni in su infatti il sesso forte rappresenta ben il 61,5% dei lettori).


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Bing: Microsoft lancia il restyling

7 mag 2012 In: Software

Bing, il motore di ricerca di proprietà della Microsoft, si aggiorna con un nuovo restyling che lo porta ad essere molto minimalista e lo accosta ancor di più al suo rivale storico, ovvero Google.Una scelta strana e discutibile quella della Microsoft, abbandonata progressivamente anche da Google che diventa sempre più complesso e colorato.Il restyling definitivo di Bing dovrebbe prevedere tre elementi: due colonne e la barra di ricerca e sotto di questa dovrebbero presentarsi due sezioni, la prima che mostrerà i risultati e la seconda a destra che dovrebbe mostrare le ricerche correlate. Al momento l’aggiornamento non è disponibile per la versione italiana che dovrebbe essere reso disponibile nei prossimi giorni.


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Germania: YouTube responsabile video

21 apr 2012 In: Software

I Giudici del Tribunale di Amburgo potrebbero creare grossi problemi a Google ed a Youtube: la Corte ha stabilito che Google, società che a Novembre 2006 ha acquisito Youtube è tenuta a combattere la pubblicazione, da parte dei suoi utenti, di materiale protetto dalle leggi a tutela del copyright, in parole povere pare che Youtube debba tenere sotto controllo i contenuti caricati e verificare che la sua utenza abbia i diritti per la pubblicazione di tali contenuti.La Corte di Amburgo ha stabilito che Google deve utilizzare i suoi algoritmi di monitoraggio dei contenuti per assicurarsi che non si verifichino ulteriori violazioni dell’altrui copyright facendosi parte attiva nel bloccare e nel rimuovere tutto il materiale illecitamente condiviso online.Ad avviare la causa contro Google era stata 2 anni fa la GEMA, associazione tedesca formata da circa 64.000 associati tra editori, musicisti e artisti vari, che denunciarono l’utilizzo illecito, in diversi video apparsi su YouTube, di brani musicali di proprietà di alcuni artisti tutelati dall’organizzazione.Accogliendo però parte della tesi di Google, la Corte tedesca ha riconosciuto che Youtube non può agire preventivamente ma deve necessariamente agire a posteriori, successivamente ad una presa di posizione degli aventi diritto.Questo il commento di Google: “i giudici hanno stabilito che YouTube non può essere obbligata a supervisionare ogni singolo video, imposizione che la società ha sempre definito tecnicamente impossibile. I tecnici di YouTube sono tenuti ad intervenire non appena un contenuto viene flaggato ossia indicato come illecito da parte di un avente diritto”.Queste le parole della GEMA: “il nostro obiettivo primario era quello di veder sancito il principio della responsabilità da parte degli utenti di YouTube. Ci siamo riusciti. YouTube, inoltre, deve porre in essere ragionevoli misure per proteggere il nostro repertorio e questo adempimento non può essere semplicemente trasferito al detentore dei diritti”.


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Dal 2015 nuovo digitale terrestre

21 apr 2012 In: Software

Novità in vista per il digitale terrestre: a parte dal primo Gennaio 2015 i decoder (sia integrati che esterni) dovranno adattarsi allo standard DVB-T2 (evoluzione dell’attuale DVB-T) ed a partire dal primo Luglio 2015, non potranno più essere venduti televisori privi del nuovo tipo di decoder. A stabilirlo è stato il Consiglio dei Ministri, con un emendamento all’interno del decreto di semplificazione fiscale. Questo cambiamento è dovuto al fatto che le frequenze, a partire dal 2015 passeranno dalle attuali 55 a 34 ed il nuovo standard permetterà, nonostante la diminuizione delle frequenze, di supportare più canali all’interno dello stesso multiplex, sostenendo fino a 6 canali in HD contro i 2 del DVB-T ed in più il DVB-T2 sarà in grado di offrire l’ultra definizione da 4096 x 3112 pixel (4k, anche chiamato super HD), oltre che le trasmissioni in 3D. I possessori degli attuali decoder in commercio, potranno ancora vedere senza problemi la televisione per diversi anni dopo il 2015, l’unico limite che avranno riguarderà i canali trasmessi con il nuovo standard che non saranno accessibili.


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Twitter: brevetti agli sviluppatori

19 apr 2012 In: Software

Twitter con una mossa a sorpresa potrebbe cambiare il mondo relativo all’utilizzo ed allo sfruttamento dei brevetti ideando un documento in grado di cambiare o bloccare tutte le cause legali che attualmente sono in corso tra i più grandi colossi del web e della telefonia.Il nome del nuovo accordo diffuso dal sito dei cinguettii è “Innovator’s Patent Agreement” (IPA) e servirebbe a tutelare i brevetti interni alla stessa azienda (e a quelli acquisiti da Twitter da esterni), e a fornire un maggiore controllo di questi ultimi da parte dei rispettivi inventori e sviluppatori, annunciando l’intenzione di utilizzare i brevetti connessi alla loro piattaforma come una sorta di scudo contro eventuali cause legali intentate da terzi.In fase offensiva potranno invece essere utilizzati solamente in seguito all’autorizzazione diretta dell’inventore stesso, puntando cosi ad una risoluzione più pacifica di eventuali controversie.Ecco l’annuncio dell’Innovator’s Patents Agreement sul blog ufficiale di Twitter.


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Facebook: arriva il pulsante ascolta

19 apr 2012 In: Software

Facebook ha aggiunto un nuovo pulsante – chiamato “Ascolta” – alle pagine ufficiali degli artisti musicali che permette di ascoltare in streaming le loro canzoni.Cliccando sul pulsante, i fans possono scegliere uno dei vari servizi già integrati in Facebook come ad esempio Deezer e Spotify: la funzione permette quindi di scegliere l’applicazione preferita per l’ascolto della musica in streaming mentre se ancora non si è scelta nessun applicazione preferita, Facebook chiederà automaticamente quale utilizzare.Adesso ci si attende la replica degli organismi competenti per la tutela dei diritti d’autore che sia siamo sicuri non apprezzeranno questa nuova featured.


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eBook: Apple sotto inchiesta negli USA

17 apr 2012 In: Software

Il Dipartimento di Giustizia americano sta accertando se Apple abbia o meno messo in atto dei comportamenti per ostacolare la libera concorrenza nel settore degli eBook creando una specie di cartello con gli editori di libri digitali.Infatti, secondo il Dipartimento di Giustizia americano Apple e gli editori Simon & Schuster, Hachette, HarperCollins, Macmillan e Penguin avrebbero fatto cartello per alzare i prezzi degli eBook e adottare politiche che danneggiano la concorrenza di altri rivenditori di libri digitali tra cui Amazon.Per essere precisi, il problema deriva proprio dal modello adottato da Apple che permette agli editori di decidere il prezzo finale di vendita di cui il 30% viene poi trattenuto da Cupertino.Intanto Apple, Macmillan e Penguin vogliono portare avanti la causa difendendo la loro posizione, invece Simon & Schuster, Hachette e HarperCollins vorrebbero patteggiare raggiungendo un accordo extragiudiziale per evitare spese legali.


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Facebook controdenuncia Yahoo

4 apr 2012 In: Software

Yahoo aveva denunciato Facebook per la violazione di alcuni brevetti, con quest’ultima che dopo un periodo di silenzio ha risposto con un contro denuncia: Facebook ha infatti denunciato il motore di ricerca per la violazione di 10 brevetti, tra cui alcuni relativi ai tag nelle foto, alla ricerca, ai feed e agli annunci pubblicitari.L’avvocato di Facebook, Ted Ullyot ha dichiarato: “oggi abbiamo depositato la nostra risposta così come il nostro controreclamo contro Yahoo! per la violazione di dieci brevetti di Facebook, rivendicando la violazione dei nostri brevetti, rispondiamo alla decisione miope di Yahoo! di attaccare uno dei suoi partner e di dare priorità alla controversia piuttosto che all’innovazione”.Pronta la risposta di Yahoo: “abbiamo appena ricevuto la risposta di Facebook e le sua controquerela, ma crediamo che siano prive di fondamento e nient’altro che un cinico tentativo di distrarre l’attenzione dalla debolezza della loro difesa. L’uso non autorizzato delle nostre tecnologie brevettate è inaccettabile e deve essere risolto nella maniera appropriata, altre importanti aziende acquistano la licenza per usare queste tecnologie e Facebook deve fare altrettanto o cambiare il suo modo di operare”.


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Faceskin: nasce un nuovo social network

4 apr 2012 In: Software

Claudio Cecchetto fa il salto di qualità e si dedica al web, creando Faceskin, un nuovo social network tutto italiano il cui scopo – stando a quanto dichiarato dallo stesso Cecchetto – non è solo quello di mettere in relazione tra loro gli iscritti, ma di migliorare e portare ad un nuovo livello l’esperienza di ricerca sul Web.Queste le sue parole: “in rete ci sono tanti motori di ricerca che, basandosi su algoritmi anche sofisticatissimi, aiutano le persone a cercare in Internet i contenuti che desiderano. Non ho mai visto però un motore di ricerche (con la e finale) che velocizzasse la navigazione in rete, basandosi sull’algoritmo di ricerca più intelligente del mondo: l’uomo. Lo scopo è dare la possibilità di trovare con facilità la maggior parte delle informazioni che stiamo cercando, di organizzarle e condividerle, in modo che quanto già fatto da altri possa essere a disposizione di tutti. Faceskin vuole portare la centralità del mondo social nelle ricerche online degli utenti, fornendo ai suoi iscritti alcuni strumenti che consentono di registrare e condividere i link preferiti con altri utenti, organizzare e salvare le ricerche effettuate e molte altre cose che ancora non sono state precisate nei dettagli”.Il lancio del servizio è stato accompagnato anche dalla presenza di un gruppo di volti noti impegnati per la sua promozione, peraltro tutti facenti parte della cosiddetta scuderia di Cecchetto: Max Pezzali, Linus, Fiorello, Guido Bagatta, Daniele Bossari e Jovanotti sono alcuni dei nomi noti che hanno condiviso con la community i propri siti preferiti.L’esperienza di Fiorello su Twitter, che ha di fatto lanciato il sito di microblogging in Italia facendolo conoscere alla massa degli internauti, potrebbe essere replicata con successo anche con Faceskin, anche se la natura dei due siti appare essere assai diversa.Il richiamo mediatico dato dai grossi nomi è un punto di forza di Faceskin, ma la strada del progetto non è comunque delle più semplici, dato che non basta un gruppo di VIP o la condivisione di link per decretare il successo di un sito con grosse ambizioni sociali e l’obiettivo di dare fastidio alla versione italiana dei giganti del settore.


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